Broni Nuova Italia va al Comune
BRONI Il sogno rincorso per decenni potrebbe divenire realtà. La storica Villa Nuova Italia, sede del partito fascista negli anni della seconda guerra mondiale, oggi proprietà del Demanio, potrebbe finalmente venire acquisita dal comune di Broni. Il sindaco Paroni racconta di aver già inviato una lettera di intenti, su indicazioni del Demanio. L'operazione sarebbe un vero e proprio scacco matto, visto che è dal 1954 che il Comune di Broni ci prova. Il trasferimento a carico dell'amministrazione non dovrebbe essere troppo oneroso. Il valore dell'edificio è stimato intorno a 770 mila euro ma è possibile che la cifra possa venire rateizzata annualmente e dedotta dai trasferimenti statali nei confronti del comune. Una rata che potrebbe aggirarsi attorno ai 16 mila euro l'anno, ovvero la quota d'affitto che attualmente l'amministrazione bronese sta versando ogni anno al demanio. La giunta Paroni dovrà impegnarsi a valorizzare l'edificio nel breve medio periodo.