Il sindaco: «Frutto di verifiche interne»

VIGEVANO Ieri mattina, l'arrivo pur discreto, della Guardia di Finanza ha sconvolto la giornata del municipio, con un passa parola continuo su quanto stava accadendo, sulle ordinanze di custodia cautelare. Il segretario generale, Annibale Vareschi, si è limitato a dire di non sapere della presenza della Finanza in municipio, vista la delicatezza della situazione. Anche alcuni assessori e dirigenti, dicevano di non sapere nulla e, anzi, chiedevano notizie ai giornalisti raccolti davanti all'ingresso carraio del municipio, quello che porta al secondo cortile Ieri pomeriggio, quando il quadro dell'accaduto si faceva via via più chiaro, sono arrivati i primi commenti. In particolare, quello del sindaco Andrea Sala. Serve molta cautela – dice il sindaco – perché c'è un'indagine in corso. Tutto è partito dall'esposto presentato a settembre dal segretario generale, delegato da me a presentarsi alla Procura della Repubblica con i documenti relativi ai due progetti "Il canto della terra" ed "EuCult". La vicenda era già arrivata in consiglio comunale e il sindaco Sala ricorda: A nostro avviso c'erano alcune incongruenze contabili. Le vicende sono due, ma quella riguardante "Il canto della terra" era più articolata. In Comune, spiega il sindaco Sala , era poi partita una valutazione delle commissione disciplinare interna. L'esposto – ricorda il sindaco – era il frutto dell'indagine amministrativa condotta dal segretario generale. Poi, la vicenda ha preso due strade: i provvedimenti disciplinari decisi in municipio e l'inchiesta della magistratura, che camminano in maniera autonoma l'una dall'altra. Un commento sugli arresti di ieri mattina? Lo dico ovviamente senza entrare nel merito della vicenda che sta facendo ancora il suo corso – risponde il sindaco Andrea Sala – ma è chiaro che quando la pubblica amministrazione è toccata da queste vicende, non è mai piacevole per nessuno, anche perché l'ente pubblico deve sempre essere un esempio virtuoso verso l'esterno.(d.a.)