Scippatrice le strappa la borsa con la pensione

PAVIA. Un pugliese di 52 anni e un napoletano di 70 anni sono stati arrestati dalla polizia stradale di Guardamiglio in seguito a indagini su furti negli autogrill effettuati utilizzando un dispositivo elettronico munito di due antenne che interferiva con la chiusira delle autovetture con telecomando. Insomma: un vero e proprio "ingannatelecomandi". Sono stati bloccati la scorsa notte dopo che il conducente di un'Alfa Romeo 166 che si era fermato in autogrill a Somaglia, lungo l'Autostrada del Sole, aveva poi ritrovato la propria auto aperta e mancante di un pc portatile oltre a altri oggetti. A bordo dell'auto su cui sono stati bloccati i due sono stati trovati anche altri oggetti. di Adriano Agatti wPAVIA L'hanno scippata della pensione che aveva appena ritirato nell'ufficio postale di via Fasola. Rosa Di Stefano, una pensionata di 76 anni che abita in via Brusoni, è stata affrontata da una giovane donna a poche decine di metri da casa che le ha strappato la borsetta dalla spalla. Dentro c'erano 500 euro in contanti e i documenti. La borsa è stata ritrovata., nel tardo pomeriggio di ieri, vicino al carcere di Torre del Gallo. Dentro c'erano solo i documenti, naturalmente il denaro era sparito. La questura ha aperto un'inchiesta ma per il momento non sono state trovate tracce sia della scippatrice che del complice che l'ha aspettata al volante di un'automobile azzurra. Probabilmente i due scippatori hanno seguito Rosa De Stefano dall'uscita dell'ufficio postale del Crosione. Sono ritornata a casa a piedi – racconta la pensionata – e sono arrivata vicino a via Brusoni. Ho visto quell'auto azzurra parcheggiata vicino all'asilo con due persone. Ho allungato il passo per rientrare, quella donna mi è arrivata alle spalle e mi ha strappato la borsa. Ho cercato di resistere ma non c'è stato niente da fare. Lei si è messa a correre, è risalita su un' auto che è ripartita verso il Crosione. Rosa De Stefano ha avvisato i figli e poi ha chiesto l'intervento della polizia. In via Brusoni sono intervenuti gli agenti della volante che hanno eseguito le prime indagini. Ma degli scippatori non sono state trovate tracce. Tra l'altro nessuno è riuscito a annotare i numeri di targa della vettura usata per la fuga. La pensionata è andata in questura dove ha sporto denuncia. Nel tardo pomeriggio di ieri qualcuno ha trovato la borsa con i documenti in zona Torre del Gallo. E li ha consegnati in questura. I poliziotti hanno avvisato Rosa De Stefano. Almeno non avrò il problema di rifare i documenti – conclude la pensionata – perchè me li hanno restituiti. Purtroppo quella donna è stata molto veloce e non ho fatto nemmeno in tempo a vederla. Ha anche rischiato di farmi cadere a terra. Per fortuna non ci sono state conseguenze. Gli agenti della squadra mobile hanno aperto un'inchiesta. Dalle prime ipotesi sembra che gli scippatori sono due tossicodipendenti già conosciuti dalla forze dell'ordine della nostra città. A partire da oggi saranno eseguiti servizi di vigilanza con uomini in borghese davanti agli uffici postali. L'obiettivo è di sorprendere gli scippatori che potrebbero ritentare altri colpi sempre ai danni di pensionati.