Accoglienza Il progetto di Barnabiti e Caritas

VOGHERA Stanno procedendo a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione dell'edificio situato nei pressi della parrocchia Santa Maria della Salute, retta da Padre Ivano Cazzaniga. Nato negli anni Trenta per ospitare un collegio, ha visto molteplici destinazioni, dalle medie al ginnasio, da seminario minorile a istituto tecnico. Da un ventennio, però, tre piani sono chiusi — spiega il parroco, padre Ivano Cazzaniga — Solo i due più bassi sono utilizzati per attività della parrocchia: catechismo, sede scout, iniziative varie. La necessità di rifare il tetto, e il desiderio di non lasciare inutilizzato l'edificio, ci hanno spinto a pensare ad un nuovo utilizzo. Si è deciso di lasciare due piani alle attività della parrocchia — continua Cazzaniga — e di destinare gli altri tre alla Caritas. Nasce così una nuova esperienza pastorale tra i Padri Barnabiti e la diocesi. La Casa della Carità sarà innanzitutto un luogo della comunità dove gli abitanti del territorio, ma anche le persone di passaggio, potranno trovare accoglienza e ascolto. Un piano sarà destinato alla sede della Caritas zonale e ad altre realtà di volontariato; il secondo e il terzo saranno destinati ad Housing sociale per uomini e mini-alloggi per famiglie. La Caritas in sinergia con i Barnabiti ha sviluppato una progettualità con una prospettiva ampia: al tetto occorre aggiungere una serie di stabilizzazioni dell'acquisito, occorre un percorso complessivo di re-introduzione nei circuiti della normalità. Il progetto vede come partner la Provincia di Pavia, il Comune di Voghera, la Consulta per i problemi sociali e la Fondazione Cariplo che lo ha finanziato con 315.000 euro. I Barnabiti, che hanno dato la disponibilità dell'immobile a condizioni decisamente favorevoli, sosterranno i lavori di ristrutturazione, la Caritas penserà agli arredi e ai costi di gestione per il primo anno. (s.g.)