Linarolo, gli svuotano casa mentre l'ambulanza lo porta in ospedale
LINAROLO Tre colpi in tre giorni, a Linarolo. E un senzatetto viene scambiato per ladro. Tensione alle stelle in paese che, nelle scorse ore, è stato talmente preso di mira dai malviventi che per un'intera nottata i militari hanno deciso di presidiarlo con uomini e mezzi. E' successo nello scorso fine settimana . I malviventi sono entrati in azione prima in via Rossini. Sono entrati in una villetta, dopo aver eluso i sistemi di sorveglianza e scardinato una serratura. Qui oltre ad alcuni oggetti in oro e a denaro in contanti, hanno rubato anche il libretto della pensione all'anziana proprietaria. Oltre al grave danno anche la beffa. La pensionata , nei giorni successivi, ha infatti dovuto peregrinare di ufficio in ufficio per ottenere il duplicato dei documenti rubati. Non contenti, poi, i malviventi hanno preso di mira in quelle stesse ore anche la villetta confinante. Qui, però, hanno avuto una brutta sorpresa. In casa hanno trovato la prodrona e sono fuggiti. Ma l'evento più incredibile si è verificato in via Cavallotti. Hanno visto sopraggiungere un'ambulanza che ha caricato un uomo, colto da malore, per trasferirlo in ospedale. Hanno atteso che la moglie chiudesse la casa e seguisse in auto l'ambulanza che portava il marito per entrare in azione. Non per nulla il sindaco di Linarolo, Pietro Scudellari, sottolinea: Siamo arrivati a livelli indescrivibili di allarme. Approfittare addirittura di una sciagura per mettere a segno un furto. Del resto, noi le telecamere le abbiamo installate nel borgo. Il problema è che questi malviventi entrano in azione utilizzando automobili o furgoni le cui targhe, una volta controllate, svelano che il mezzo era rubato. Insomma: il sistema di sicurezza si rivela quasi sempre inefficace. Ed è così che, in questo clima di reale tensione, il sindaco in persona, l'altro ieri sera, ha contattato i carabinieri della caserma di Belgioioso per fare una segnalazione. Poco prima infatti gli era stata fatta notare da un vicino di casa la presenza di un uomo, che aveva posteggiato una Fiat Uno bianca dietro a un tir, al cimitero. Immediato il controllo dei militari: ma si trattava solo di un uomo che aveva perso casa e lavoro e viveva in macchina. E' stato comunque invitato ad allontanarsi.(ch.rif.)