Festa carabinieri, premi a chi si è distinto

PAVIA Abbiamo ricevuto oltre l'ottanta per cento delle denunce presentate in provincia. Il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Maurizio Bellitto, è stato chiaro: l'impegno dei suoi uomini non si discute. Lo ha detto, ieri mattina, nel corso delle celebrazioni della festa dell'Arma dei carabinieri. Significativi anche gli altri dati resi noti. I carabinieri hanno assicurato alla giustizia i responsabili di tre tentati omicidi, di 52 rapine, di 370 furti, di quindici estorsioni e di tredici violenze sessuali. Nell'ultimo anno sono diminuite le truffe ai danni di anziani, le rapine sono stabili ad eccezione di quelle consumate all'interno delle abitazioni che hanno registrato una contrazione di oltre il diciassette per cento. Alla festa di ieri mattina hanno partecipato le massime autorità provinciale tra i quali il prefetto Ferdinando Buffoni che andrà in pensione tra qualche settimana. Sono stati premiati anche i militari che si sono distinti in servizio. Un encomio semplice è andato al maresciallo Massimo Bergozza comandante del radiomobile di Voghera per l'arresto di una banda di estorsori. Un encomio all'appuntato scelto Pietro Tuttobene di Rivanazzano per aver salvato un uomo da un incendio in un condominio. Un compiacimento è andato al capitano Marco Gandini'comandante del nucleo investigativo di Pavia per indagini su una gang di rapinatori e su una banda di spacciatori. Un compiacimento è stato assegnato al luogotenente Giovanni Napoli, comandante della stazione di Mede per un arresto effettuato fuori servizio. Un altro compiacimento è stato assegnato anche la brigadiere Giuseppe La Neve del nucleo operativo della compagnia di Pavia. Aveva arrestato un uomo che stava rubando in un centro commerciale. (a.a.).