«Una scelta discutibile»
b CASTELLO D'AGOGNA./b Una decisione «legittima e tecnicamente ineccepibile», ma comunque considerata «discutibile» da una parte della maggioranza consigliare di Castello d'Agogna: il consigliere Marco Castoldi ha infatti inviato una lettera al sindaco e ai componenti della maggioranza sulla vicenda che ha visto il sindaco Antonello Grivel revocare le deleghe al vicesindaco Pier Giorgio Moscardini, che il giorno dopo questa decisione ha avuto un malore, fortunatamente non grave. Castoldi si pone delle domande su come, dopo otto anni, si sia potuti arrivare a questa drastica rottura: «Sinceramente non ho capito quale è stata la scintilla che ha innescato l'escalation che lo ha portato ad essere costantemente in disaccordo su molti dei punti discussi in giunta comunale». Castoldi però chiede anche un po' di «autocritica» da parte dei componenti della lista che fa capo al sindaco e che governa il paese da tre anni. Intanto anche la minoranza guidata da Alessandro Ciarlo si sta muovendo e ha diffuso in questi giorni in paese un volantino su questo tema: «Che cosa sta succedendo in Comune? Il sindaco ha tolto le deleghe al Vicesindaco, cui deve la sua pur risicata vittoria alle elezioni di tre anni fa, retrocedendolo a semplice consigliere. E ora un altro assessore scrive una lettera al sindaco e ai colleghi della maggioranza criticando l'atteggiamento tenuto nei confronti del Vicesindaco e invocando 'maggior condivisione delle problematiche più rilevanti e improvvise". Sta entrando forse in crisi la linea del credere, obbedire e non discutere che ha sempre caratterizzato le giunte Grivel? Il vicesindaco - che ha ricoperto questa carica per otto anni - se ne è accorto solo oggi?». (s.m.)BR