Ubriachi al volante «Meglio le condanne delle multe salate»
b VOGHERA./b bMeglio una condanna alla detenzione, seppure sospesa dalla condizionale, che dover pagare decine di migliaia di euro. E' la scelta, sempre più frequente, di chi viene denunciato per guida in stato di ebbrezza. In attesa della convenzione che consentirà di svolgere lavori socialmente utili, commutare la detenzione in multa costa 250 euro per ogni giorno di condanna. Un lusso che, in tempi di crisi, sempre meno persone si possono permettere.BR /b L'articolo 186 del codice della strada prevede pene differenziate a seconda del livello di alcol nel sangue e di altre variabili. Chi viene 'pizzicato" ubriaco al volante rischia, tra l'altro, una condanna all'arresto che, nei casi più gravi, può arrivare a un anno. I giorni di carcere, tuttavia, si possono convertire in denaro. «Prima - spiega l'avvocato Roberto Longo - la cifra era di 38 euro per ciascun giorno. Ma con il cosiddetto Pacchetto sicurezza, la somma è stata portata sino a 250 euro». Questo significa, per fare esempio, che se il guidatore aveva nel sangue più di 0,8 grammi per litro, rischia fino a sei mesi di arresto. Che, una volta convertiti in pena pecuniaria, fanno 45.000 euro. Certo, si tratta di un esempio estremo. «Ma una somma di 20.000 euro - aggiunge l'avvocato Marcello Perrone - rientra nella media e può essere un problema. Nonostante si possa pagare in trenta rate, molti scelgono la condanna alla pena detentiva». La situazione, adesso, potrebbe cambiare grazie alle convenzioni tra enti pubblici (come, ad esempio, i Comuni di Voghera o Varzi) e tribunali. La presidentessa della Camera penale, Maria Rosa Carisano, spiega: «Chi è stato condannato, purchè sia alla prima infrazione e non abbia provocato incidenti, può chiedere di commutare la pena detentiva in un certo periodo di lavoro, non retribuito, a favore della collettività, generalmente in opere legate alla sicurezza stradale». Il presidente del Tribunale di Voghera, Fabrizio Poppi, e il sindaco, Carlo Barbieri, hanno da poco sottoscritto la convenzione. «I lavori - spiega l'assessore ai servizi sociali, Giovanni Di Valentino - dipenderanno anche dalle caratteristiche di chi li dovrà svolgere. Chi ha un basso livello di scolarizzazione potrà essere impiegato, ad esempio, per ripulire i cartelli stradali imbrattati o aiutare i vigili all'uscita delle scuole, mentre, che ne so, un ingegnere potrà tenere corsi di sicurezza stradale nelle scuole. Il Comune di Voghera, al momento, può offrire cinque posti».BR Ma l'alternativa dei lavori utili, non è vantaggiosa solamente sotto il profilo monetario. «Chi fa questa scelta - spiega Luigi Algeri, vicecomandante della polizia locale - non si vede più applicare la confisca dell'automobile e il periodo di sospensione della patente di guida viene ridotto della metà». Il contraltare è dover lavorare gratuitamente per un bel po'. La soluzione migliore resta sempre quella di guidare sobri.BR