Tanti amici tra il pubblico ma pochi politici a salutare l'ex dirigente dell'Asl

b PAVIA./b «Che follia». Ettore Filippi entra in aula a processo quasi finito. Un cenno di saluto a Carlo Chiriaco, che si volta ogni tanto per vedere chi c'è tra il pubblico, forzando la rigidità del collarino che gli tiene la testa. Alla moglie ha detto di essere caduto in cella. Il suo avvocato, invece, parla di «un problema alle vertebre». Chiriaco riesce comunque a trovare lo sguardo dei parenti, di moglie e figlia, dietro la balaustra. Tanti amici. Una quindicina di sostenitori. Ma pochi politici. Oltre a Filippi, c'è Pietro Ferretti, consigliere comunale del Pdl. E' seduto di fianco alla moglie di Trivi, Luisa Flore. Attenti a seguire l'udienza, mentre i carabinieri, su ordine del presidente Cesare Beretta, che vuole evitare disordini, chiedono i documenti a tutti i presenti. Quando l'udienza finisce, Chiriaco viene accompagnato fuori dagli agenti di polizia penitenziaria. Un abbraccio e un bacio veloce alla figlia, mentre la piccola folla di sostenitori, che sembra aumentare man mano che il processo si avvicina alla fine, si apre al centro, per farlo passare. (m. fio.)BR