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BR PAVIABR Proposta irricevibileBR per il Pesciolino RossoBR BR L'altra sera si è tenuta la seconda commissione con a tema le sorti del Pesciolino Rosso. Doveva esserci una proposta, dovevano esserci buone notizie. La proposta è quella di lasciare il Pesciolino Rosso in mano ad una non meglio precisata associazione del terzo settore.BR Questa è la fine che il comune fa fare a un servizio di eccellenza? Questa proposta sarebbe stata approvata dalla dottoressa Livraghi? Colei che 12 anni fa inventò il Pesciolino Rosso? Due o tre «maestre» sottopagate senza nemmeno un giorno di affiancamento a contatto con i nostri bambini da zero a tre anni? Questo va bene per il sig. Adducci? Noi dovremmo lasciare le nostre neo mamme magari in baby blues o indecise su come affrontare l'allattamento alle prese con delle ragazze inesperte? Allora non ci siamo spiegati.BR Se avete capito cos'è il Pesciolino Rosso, dovete mantenerlo aperto rispettando i suoi standard di qualità, fate una proposta seria con le gambe per camminare: questo chiedono i 1100 cittadini che hanno firmato la nostra petizione.BR bFrancesca Lorenzi Rampini /bPavia BR BR PAVIABR Telecameropoli, cittàBR più brutta non più sicuraBR BR A qualcuno sarà certamente capitato, gironzolando in questi giorni per piazza Petrarca a Pavia, di vedere accanto l'ingresso della biblioteca civica tre bianche e corpulente telecamere, una appiccicata all'altra.BR Pur volendo al momento sorvolare su questo ulteriore sgarbo al raffinato monumento pavese (ricordo solo i cavetti d'acciaio che ormai da anni senza scopo alcuno feriscono il granito delle colonne del tempietto o la statua coi putti che si sta sgretolando sotto una montagna d'edera o ancora il bassorilievo con Michelangelo e Raffaello deturpato dalla ruggine per via di una antiestetica rete di ferro che l'imbriglia), vorrei tuttavia fare delle riflessioni intorno all'impiego selvaggio, in nome della sicurezza pubblica, di questi apparecchi che oramai spuntano per la città come funghi, e con somma gioia delle ditte venditrici.BR Reali o presunti che siano (forse più falsi che veri giacché chiunque intuirebbe l'inganno visto che non hanno fili di collegamento e per giunta sono puntate, anche se verso il basso, dritte dritte verso le fronde degli alberi), a detta dell'Autorità Garante dei dati personali questi impianti di sorveglianza sono da ritenere tutt'altro che deterrenti per i malintenzionati (a riprova vedasi il saccheggio del bar davanti la prefettura), mentre a chi non ha cattive intenzioni creano imbarazzo ed un certo condizionamento riflesso, specie se collocate vicine al soggetto da riprendere. Dunque costituiscono una violazione della privacy.BR Non che io voglia dire di essere contrario in toto al loro utilizzo per la tutela pubblica dei cittadini, ma all'esagerazione certamente si! E poi, immaginate uno di questi marchingegni, se non addirittura tre, puntati 24 ore su 24 contro la porta di casa vostra e pensate all'effetto che fa.BR Pochi giorni fa la Corte costituzionale si è pronunciata su un tema analogo, quello sulle ordinanze comunali dei «pacchetti sicurezza» bocciandole solennemente, in quanto che atti che interferiscono «sulla sfera generale dei singoli e delle comunità amministrate, ponendo prescrizioni di comportamento, divieti, obblighi di fare e non fare, che, pur indirizzati alla tutela di beni pubblici importanti, impongono comunque, in maggiore o minore misura, restrizioni ai soggetti considerati». Più chiaro di cosi.BR A tutela della sicurezza e dell'incolumità dei cittadini pavesi suggerirei di utilizzare le risorse pubbliche in altro modo, ad esempio sistemando una volta per tutte l'acciottolato terremotato di piazza Petrarca anziché tappezzare i suoi muri con telecamere fittizie e di propaganda.BR bGabriele Arecchi /bPavia BR BR LETTERA APERTABR Caro Poma, la LegaBR è stanca dei grilli parlantiBR BR Caro Vittorio Poma,BR quando eravamo colleghi assessori siamo stati buoni amici, sicuramente rispettosi l'uno dell'altro. Abbiamo portato avanti diverse battaglie istituzionali con serietà. Ora però mi sono anche un po' stancato di sentirti attaccare in lungo ed in largo la Lega Nord Pavese.BR Già da altri grilli parlanti ho dovuto digerire attacchi frontali alla Lega Nord ed ai suoi rappresentanti, come se costoro fossero mandati in Padania da Belzebù.BR Noi caro Vittorio non siamo un partito di latta, siamo militanti veri, un po' rozzi, un po' beceri, poco intellettuali come dici tu. A onor del vero, di sentire queste litanie ci siamo anche un po' rotte le... «scatole». Chi sgarra in casa nostra, ovvero in casa Lega Nord, i conti li fa con noi, con la militanza che da sempre disdegna capi, capetti, mezzi uomini e quaraquaquà.BR Caro Vittorio, come uomo ti rispetto; come amico spero di esserlo ancora, ma come politico le lezioni dovevi impartirle prima al tuo mondo politico e poi, aprendo le finestre per fare entrare aria pulita, forse saresti stato più credibile.BR Personalmente ho sempre disdegnato chi ama legare a sè i voti dei cittadini, pensando di essere un capetto della politica, non sicuramente quella vera, nobile, come amavi definirla tu. L'odio in politica non paga, il rancore annebbia la vista, la sintesi e l'analisi allungano la vita: ne sono certo.BR bVittorio Braga /bsegretario Lega Nord, Broni BR BR VARZIBR Il metodo MontessoriBR al nido CappuccettoBR BR Sono la mamma di un bambino che da un anno frequenta il nido Cappuccetto di Varzi. Spesso si sentono notizie funeste sull'imminente chiusura del nido. Ebbene, il nido è aperto!BR Ci sono tre educatrici che aiutano i genitori a rendere «liberi» i loro bambini. E' adottato il metodo Montessori la cui bandiera è «aiutami a fare da me». Un ambiente ad esclusivo uso e consumo dei bambini, inteso come «casa», maestre che indirizzano il bambino nelle varie attività senza bloccare le sue energie e le sue potenzialità. La cura dei piccoli, l'amorevolezza delle maestre, l'ambiente calmo ed ordinato che trovo ogni giorno mi dà la certezza che la scelta migliore che si potesse fare è stata fatta. Queste piccole creaturine imparano ogni giorno le cose più semplici che sono per loro delle grandi conquiste. Bimbi che imparano l'arte del riordinare i propri giochi, dell'apparecchiare la tavola, del travasare l'acqua dalla loro bottiglia di vetro al loro bicchiere di vetro con estrema attenzione e senza paura. Il senso della pulizia più puro e semplice come il lavarsi le manine ed il riporre il proprio asciugamano al «solito posto». Togliersi le scarpine sporche entrando in casa. L'asilo nido è vivo e vegeto, le maestre eccezionali, i bimbi splendidi! Il nido è una risorsa speciale di grande aiuto per i genitori che non hanno altre risorse disponibili come i nonni.BR bMaria Pia Venale /bvia email BR BR POLITICABR Che Italia provincialeBR preoccupata solo di MilanoBR BR Non se ne può veramente più, il pifferaio magico gira come un disco rotto e ripete in continuazione la stessa cosa: comunisti!BR Obama sta definendo una nuova priorità in Medio Oriente ove l'Italia potrebbe trarre enorme vantaggio dai nuovi assetti politici visto che siamo il confine europeo del Nord Africa e cosa facciamo, ci occupiamo solo di Milano! Ma come si può essere cosi miopi e provinciali.BR Le priorità Medio Orientali, la guerra in Libia, che ci sta riempiendo di rifugiati, sono tutte occasioni che l'Italia non raccoglie perchè l'unica priorità di questa maggioranza era sopravvivere a Milano. L'Italia ha problemi enormi, 29% di disoccupazione giovanile, abbandono delle università, la famiglia è al collasso e il governo che fa? Pensa a Milano: è come se un condannato a morte si preoccupa del raffreddore!BR

Umberto Piotto   via email