«Il nostro mondo deve lottare contro il morbo mafie»

Abbiamo partecipato, sabato 14 maggio, all'ultimo atto, per ora, di un progetto che ci ha visti impegnati per tutto questo anno scolastico ad approfondire i temi legati all'educazione alla legalità, con particolare riferimento alla lotta alla mafia. Grazie ad un percorso promosso dall'associazione Arci di Pavia, in collaborazione con «Saveria Antiochia Omicron» (Osservatorio sulla Criminalità Organizzata al Nord) Onlus e «Libera», proposto a tutte le scuole di Voghera, siamo stati introdotti in un nuovo mondo, mondo afflitto da un morbo nascosto chiamato mafia.BR Ci hanno aperto gli occhi su: istituzioni corrotte, omicidi impuniti, attività illegali a volte palesemente appoggiate e in qualche modo permesse. Abbiamo partecipato ad una serie di conferenze di approfondimento sulla storia della mafia e sulle sue implicazioni di questo fenomeno sull'oggi in cui viviamo. Come liceo scientifico abbiamo pensato di integrare questo progetto con lo scambio di classe con il liceo S. Savarino di Partinico. Siamo stati ospitati nel mese di marzo e accoglieremo i nostri corrispondenti nel prossimo anno scolastico. Durante il soggiorno in Sicilia abbiamo avuto la possibilità di vedere in prima persona la situazione vissuta dai nostri coetanei di Partinico e di raccogliere testimonianze di persone che ogni giorno convivono e lottano contro la mafia.BR In particolare siamo stati affascinati dalle testimonianze su Peppino Impastato e da quanto «Casa Memoria» continua a fare per la lotta alla mafia. Abbiamo conosciuto direttamente coloro che quotidianamente combattono per i diritti e la legalità, in particolare Giovani Impastato, ma anche tanti altri, e li accoglieremo insieme ai nostri nuovi amici in un incontro nel prossimo anno scolastico. Sabato 14 maggio 2011 abbiamo avuto la fortuna di partecipare al concerto previsto dal progetto «Terra in bocca», i cui protagonisti sono stati i Giganti, gruppo musicale degli anni '70. I Giganti sparirono dalla scena musicale italiana nel '71, anno in cui avvenne la pubblicazione dell'omonimo album «Terra in bocca». L'album è caratterizzato da un ritmo frenetico, molto all'avanguardia per quegli anni: attraverso i testi musicali di tale raccolta i Giganti attuarono una denuncia sociale contro la mafia. Nell'album viene cantata una storia, il cui protagonista si avvicina molto alla figura di Peppino Impastato, di fatti anche lui, come l'eroe siciliano, perde la vita nella lotta contro la mafia. In qualche modo siamo stati affascinati dalla bravura dei musicisti, ma soprattutto siamo rimasti impressionati dalla modernità dei contenuti delle canzoni e dall'estrema originalità nella resa musicale.BR

I ragazzi della terza Bs   liceo Galilei di Voghera