Robbio, nuova ala per la sede Avis
bROBBIO./b Triplice inaugurazione ieri pomeriggio nella sede Avis di largo Donatori volontari del sangue. E' stato tagliato il nastro per l'apertura della nuova ala nella sede della sezione avisina guidata da Gianna Bezzi, per il nuovo 'Doblò" della Croce Azzurra (utilizzato per i servizi programmati) e per il primo defibrillatore installato da Robbio nel Cuore proprio nella sede dell'Avis. A inaugurare la nuova ala della sede Avis, che ogni anno accoglie 733 volontari (che nel 2010 hanno donato 1537 sacche di sangue) è stata la 18enne Elisa Urso di Candia. Proprio nei paesi limitrofi infatti la sezione Avis di Robbio ha rivolto lo sguardo negli ultimi anni per aumentare il proprio numero di donatori. A benedire la nuova parte della sede Avis, costruita nel 1999, è stato il parroco di Robbio don Gianni Fagnola. L'ala appena realizzata servirà per la fase di accoglienza e attesa dei donatori: «Un ampliamento necessario - ha sottolineato la presidente Gianna Bezzi - dodici anni fa quando era stata costruita questa sede non pensavamo di crescere cosi tanto».BR All'interno della nuova ala della sede Avis ha trovato anche il primo (alla fine della prima parte del progetto saranno otto) defibrillatore dell'associazione Robbio nel Cuore. «Per noi questo non è un traguardo, ma un punto di partenza - ha sottolineato il presidente dell'associazione Robbio nel Cuore -. Ora proseguiremo con l'installazione degli altri defibrillatori e con i corsi di preparazione». Ieri la sede Avis ha ospitato anche l'inaugurazione del nuovo mezzo polifunzionale della Croce Azzurra. E' un Fiat Doblò, costato 25mila euro all'associazione che nel 2010 con i suoi mezzi ha percorso 256.955 chilometri ed effettuato 944 servizi in emergenza. «Il nuovo mezzo servirà per i servizi programmati come il trasporto dei malati negli ospedali - ha spiegato il presidente della Croce Ivano Morelli -. Va a sostituire un veicolo analogo, vecchio di dieci anni e con oltre 300mila chilometri». «I volontari sono l'oroglio di tutti noi» ha sottolineato durante la cerimonia d'inaugurazione il sindaco Marcelo Gasperini.BR
Sandro Barberis