Robecchi, scuola allagata Il custode ospitato da parenti
BR bVIGEVANO. /bbIl custode della scuola media Robecchi e la sua famiglia hanno dovuto abbandonare la loro casa, annessa all'istituto, per qualche giorno. La tempesta di venerdi sera l'ha allagata.BR /b La violenta grandinata che ha fatto saltare i tombini in via Cairoli, cadere una pianta alla rotatoria dei Piccolini e allagato case e strade del centro, ha creato la maggior parte dei danni proprio alla scuola media di viale Libertà. La più recente, per costruzione, assieme alla nuova scuola media Besozzi. «Il problema si è verificato sull'ala che dà sulla palestra, dove c'è la casa del custode - spiega il preside, Lucio Sollima - Avevamo già chiesto di riparare il tetto, perché ogni tanto c'erano infiltrazioni. C'erano lavori in corso e alcuni teloni sul tetto. Ma la tempesta è stata cosi violenta che anche quella barriera di protezione è stata superata». La casa del custode, spiega Sollima «è stata allagata e lui con la famiglia venerdi sera è andato a dormire dai parenti. Siamo rimasti a scuola fino all'una di notte, per consentire l'intervento dei pompieri e dell'Ufficio sicurezza del Comune». Ieri mattina, altro sopralluogo dei tecnici comunali in viale Libertà. «Ci sono aule che hanno avuto infiltrazioni d'acqua dal controsoffitto - spiega Sollima - sempre sul lato verso la palestra: fortunatamente non ci sono stati danni alle aule di informatica e ai computer. Lunedi (domani per chi legge, ndr) comunque la scuola sarà regolarmente aperta per le lezioni». Il vicesindaco Andrea Ceffa spiega: «La casa del custode non è inagibile, ma è impraticabile in questo momento, come dicono i tecnici. La quantificazione dei danni non è chiara e nemmeno si sa ancora quando il custode potrà rientrare». Oltre all'abitazione, spiega Ceffa, ci sono quattro classi interessate dalle infiltrazioni: «I ragazzi che fanno lezione li saranno spostati in altre aule». In città ci sono stati allagamenti, anche nelle vie del centro. «In pochissimi minuti è scesa una grande quantità d'acqua e grandine che ha ostruito i chiusini. Io ero in auto, stavo lentamente cercando un riparo, e un grosso chicco mi è arrivato sul parabrezza, crepandolo leggermente. So che anche in municipio si è rotta qualche finestra».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Denis Artioli