Sparò al sindaco, ridotta la condanna

bSANNAZZARO. /bDa otto anni a cinque anni e 4 mesi. La Corte d'appello ha ridotto la condanna a Giuseppe Mugliarisi, il pensionato 61enne che aveva sparato all'ex-sindaco Michele Debattista. Il sostituto procuratore generale, Giulio Benedetti, ha chiesto una sostanziale conferma della sentenza di primo grado che aveva ritenuto l'imputato responsabile di tentato omicidio, ricettazione, porto abusivo di arma e di munizioni. L'avvocato difensore, Fabio Santopietro, ha invece insistito per uno sconto di pena chiedendo, tra l'altro, di riconoscere le attenuanti generiche prevalenti sulle circostanze aggravanti. Richiesta accolta dai giudici, che ha determinato la modifica del verdetto pronunciato dal Gup del tribunale di Vigevano il 15 ottobre dello scorso anno.BR Mugliarisi, arrestato subito dopo il fatto, ha trascorso un periodo in carcere, poi gli sono stati concessi gli arresti domiciliari a casa della figlia, in provincia di Alessandria. Il 5 giugno 2009 il pensionato, ex-fabbro, aveva ferito l'allora sindaco colpendolo alla mandibola con una pistola Beretta 7.65, dopo averlo atteso davanti al municipio. Era la vigilia delle elezioni comunali, ma non era stato un gesto politico. Mugliarisi aveva agito per motivi personali: rimproverava al Comune di non aver fatto abbastanza per risolvere una vecchia controversia che lo opponeva a un vicino per motivi di confine. Durante il procedimento di primo grado l'imputato era stato sottoposto a perizia psichiatrica. Lo specialista incaricato dal giudice aveva però escluso l'infermità o seminfermità mentale. (l.g. e a.c.)BR