Ora è accusato di aver abusato della figlia

b BELGIOIOSO./b Una nuova ordinanza di custodia cautelare, questa volta per l'ipotesi di abusi sessuali sulla figlia dodicenne, per un 39enne residente a Codogno, che era già stato sottoposto a fermo su richiesta della procura di Lodi all'inizio di marzo, e che da allora si trova in carcere. L'uomo è padre anche di altri cinque minori che assieme alla moglie erano stati affidati a una comunità protetta ancora prima che il padre finisse in carcere. Impegnato saltuariamente come operaio a Belgiososo, l'uomo era finito sotto inchiesta dopo che la figlia maggiore aveva chiesto aiuto al '112" segnalando che la madre stava subendo un violento pestaggio. I carabinieri di Codogno erano intervenuti nell'abitazione e avevano trovato l'uomo ancora alterato: la donna era stata subito accompagnata al pronto soccorso e dimessa dopo una serie di medicazioni. I militari avevano subito trovato una sistemazione alternativa per la donna e i minori e quattro giorni dopo dal gip di Lodi era arrivata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 39enne, per maltrattamenti in famiglia accompagnati da lesioni. Già in un primo interrogatorio era emersa però l'ipotesi degli abusi commessi dall'uomo sull'unica figlia femmina, e la difesa aveva chiesto un incidente probatorio. Interrogata in un ambiente protetto la dodicenne avrebbe convinto il pubblico ministero riguardo a pesanti attenzioni del padre nei suoi confronti, già raccontate in precedenza anche dalla madre, e cosi è scattata la nuova misura. (c.riff)BR