Timida stretta di mano fra i candidati

bMILANO. /bMancano quattro giorni alla fine della campagna elettorale e a Milano i candidati preparano gli ultimi colpi: un maxievento in piazza Duomo venerdi prossimo per Giuliano Pisapia, con la 'direzione artistica" di Claudio Bisio, l'annuncio di una squadra di giunta con alcuni 'fuoriclasse" da parte del sindaco uscente Letizia Moratti. La notizia di ieri è stata la stretta di mano fra i due contendenti alla cerimonia di commemorazione della strage di Capaci. Arrivata ai giardini intitolati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il sindaco si è avvicinata all'avversario e gli ha allungato la mano: Pisapia ha accettato la stretta che aveva vistosamente rifiutato dieci giorni fa, al termine del faccia a faccia su Sky in cui il sindaco lo aveva accusato di aver rubato un'auto e di essere poi stato amnistiato, invece che assolto.BR «Ho stretto la mano che mi ha dato come faccio sempre - ha spiegato Pisapia - con tutte le persone gentili e cortesi. Siccome sono gentile e cortese do la mano a chi me la porge». «Mi ha fatto molto piacere - ha detto poi ai giornalisti Letizia Moratti -. Ho voluto fare questo gesto concreto e simbolico per poter dire che adesso possiamo parlare insieme di programmi».BR Nel primo pomeriggio, Giuliano Pisapia è andato dal questore, Alessandro Marangoni, «perchè - ha spiegato - sono preoccupato del clima che si è instaurato in città, a mio avviso per responsabilità del centrodestra». E anche ieri Shirin Kieayed, la testimone che ha assistito alla presunta aggressione di Franca Rizzi, madre dell'assessore Alan, è tornata a smentire che la donna sia stata aggredita e malmenata.BR Pisapia ha anche incontrato il capogruppo dei socialisti all'europarlamento Martin Schultz, famoso in Italia per essersi preso del 'kapò" da Berlusconi, che ha voluto appoggiare «l'amico e collega Giuliano che può riprendere una città simbolica come Milano». Per Pisapia alla Feltrinelli di piazza Piemonte faranno oggi un reading personaggi come Michele Serra, Flavio Oreglio, Elio De Capitani, Eugenio Finardi, Gad Lerner, Luca Sofri. Anche 200 avvocati milanesi, suoi colleghi, sono scesi in campo per sostenerloe al ballottaggio. La Moratti ha ricevuto invece il sostegno del suo predecessore, Gabriele Albertini.BR