Fondi alle imprese che danno il posto fisso

bPAVIA./bb Rendere il lavoro più stabile, permettendo a tanti precari di costruirsi una vita più sicura. E' quanto si propone di fare la Camera di commercio di Pavia, che nei giorni scorsi ha indetto un bando da 300mila euro per le imprese pavesi che assumeranno a tempo indeterminato.BR /b Un modo anche questo per reagire alla crisi occupazionale che da anni colpisce la nostra provincia: «Una timida ripresina nel pavese c'è, lo dimostra la crescita delle percentuali di utilizzo dei macchinari - sostiene Giacomo De Ghislanzoni, presidente della Camera di commercio -. Ma a questo timido rilancio dell'economia non corrisponde ancora un aumento dell'occupazione. Da qui il motivo di questo bando». Questa iniziativa si propone infatti di favorire le assunzioni stabili, stimolando la stipula di nuovi contratti a tempo indeterminato per quei lavoratori che ora hanno un contratto interinale, di co.co.pro. o di apprendistato. «Per ogni contratto che sarà trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato l'azienda riceverà un contributo di 3mila euro - spiega De Ghislanzoni -. Questo in caso di contratti full-time: in caso di part-time il contributo scende a 2mila euro». Possono accedere agli incentivi le aziende che hanno sede sociale in provincia di Pavia, che hanno meno di 15 dipendenti e che sono in regola con i pagamenti dei diritti camerali degli ultimi cinque anni. Ogni impresa che aderirà al bando potrà effettuare in questo modo un massimo di due assunzioni. Ma non è finita qui: all'iniziativa della Camera di commercio si è unito anche il Comune di Pavia con altri 20mila euro. «Le imprese che hanno sede sociale nel territorio comunale riceveranno un ulteriore contributo di 600 euro in caso di contratti full-time - spiega il sindaco Alessandro Cattaneo -. Il contributo scende a 300 euro in caso di stabilizzazioni part-time». L'azienda pavese che decide di assumere a tempo indeterminato potrà ottenere dunque un finanziamento di quasi 4mila euro: «Che di questi tempi di vacche magre - assicura l'assessore Sandro Bruni, che ha la delega al lavoro - non sono certo pochi». Grazie a questa iniziativa potranno avere finalmente un contratto stabile un centinaio di precari che da anni vivono di lavori a scadenza. Le aziende hanno tempo fino al 30 di settembre per aderire: le assunzioni dovranno essere stabilizzate dal 1 aprile al 29 luglio. Per partecipare bisogna compilare e spedire i moduli scaricabili dal sito della Camera di commercio.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Gabriele Conta