Contador olè, a Rujano la tappa austriaca

BR b GROSSGLOCKNER (Austria). /bbDetto, fatto. Josè Rujano, venezuelano, il più scalatore della squadra dei Responsabili, quella che ha lavorato al posto della Saxo nella tappa di Castelfidardo, è primo al traguardo.BR /b Rujano vince la seconda tappa per la Androni Giocattoli - Cipi (l'azienda di Sannazzaro), dopo quella di Vicioso a Rapallo.BR A benedire Rujano è il comandante assoluto della Saxo, del Giro 2011 e del ciclismo di questi anni. Alberto Contador, suo compagno di fuga negli ultimi 5 chilometri, ruba un altro minuto e mezzo all'allegra compagnia. Che gliene importa di vincere questa tappa? Sarà per domani. E, non fosse che ha un procedimento in sospeso per uso di clenbutemolo, ci sarebbe da urlare al fenomeno.BR Ci limitiamo a dire che è il più forte e che alla sua leggerezza gli altri rispondono digrignando i denti e scuotendo la testa. Con più grinta Scarponi, con più aplomb Nibali (senza squadra in salita). Segnaliamo un Igor Anton più puntuto, un Gadret sempre combattivo, ma a questo punto Contador può solo perderla lui, la corsa. «C'è molto Giro ancora, però è molto buono», dice Speedy Alberto.BR La prima parte della gara è caratterizzata dalla fuga di 20 uomini, tra i quali spiccano Vicioso, Nocentini, Spezialetti, Lastras (quello messo meglio in classifica), Samoilau, Kiserlovski, il nonno Noè, Vandewalle - nonostante gli 11 punti di sutura al mento rimediati 2 giorni prima - e l'ex maglia rosa Weening. All'inizio c'è anche Tosatto, il pesce pilota di Contador, ma poi viene richiamato accanto allo spagnolo.BR I 20 fuggitivi collaborano in armonia ma, in vista del secondo Gpm, viene a qualcuno la fame di maglia verde e allora scappano prima Kiserlovski e, sganciato, Lastras. Il secondo cede, il primo no. Il gruppo della maglia rosa, intanto, ha accorciato il guinzaglio e il pericolo di vedere due corse, una par la tappa e l'altra per la classifica, sembra cancellato.BR Intanto il Campanone (la traduzione di GrossGlockner) mette un po' di cappello e s'imbroncia. Vuoi vedere che fa lo scherzo di scatenare la bufera? Mentre i residui della pattuglia dei velocisti salgono in ammiraglia e salutano la poco allegra compagnia, si punta decisamente sull'attacco dell'ultima salita. Kiserlovski si fa prendere e mollare da Sarmiento, ma il gruppo è a 1' quando s'arriva al tratto più duro della salita. Il forcing verso Kasereck sfoglia la margherita dei pretendenti e riassorbe i resti di fuga. Via Rujano, Scarponi, Anton: presi. Via di nuovo Rujano, ma il gruppo Contador rientra. A quel punto la strada s'impenna. E Contador mette il fuoribordo, portandosi Rujano. Scarponi patisce, Nibali non ha reazioni dignitose. Mancano la lava e il pennacchio, ma per il resto e un dejà vu: Etna. Piove, fa freddo, pure.BR Dopo il Gpm di Kasereck, il distacco è incolmabile: più di 1'. Speedy pedala in punta di sella, Topo Gigio va 'en danseuse", mentre dietro emergono Gadret, Kirienka e Anton. Ma Contador è già lassù, con Rujano gli si attacca alla disperata, pregustando la tappa che lo spagnolo gli ha promesso.BR Cosi è: la maglia rosa smette di pedalare e Rujano, che da 5 anni sembrava perduto per il ciclismo e la vita, alza le mani. Gadret, Anton, Dupont precedono il gruppo Nibali-Scarponi-Kreuziger, a 1'35". Oggi c'è lo Zoncolan, ma non ci sarà la temuta discesa del Monte Crostis. A decidere la modifica la giuria e i commissari dell'Uci per problemi di «sicurezza sportiva».BR

dall'inviato Antonio Frigo