Poma: «Voti inutili? Offendono gli elettori»

bPAVIA./b La resa dei conti tra le correnti del Pdl è sempre più vicina. Il candidato presidente Ruggero Invernizzi non ce l'ha fatta a passare al primo turno dopo 18 anni di dominio incontrastato del centrodestra e taglia corto dicendo che chi ha votato per Vittorio Poma ha sprecato un'occasione. Vittorio Poma, ex presidente del Pdl che ha rotto con il partito dopo che i vertici hanno accettato il dicktat della Lega per escluderlo dalle candidature, contrattacca sparando ad alzo zero.BR «Dicendo che i voti dati a me sono voti inutili, Invernizzi offende gli elettori - taglia corto Poma -. Dovrebbe interrogarsi sul fatto che la mia lista ha preso 10mila voti, e che quei 10mila voti rispetto ai 50mila del Pdl pesano il 20 per cento. Tutti sanno bene che in gran parte sono voti che fanno riferimento ad un contesto moderato: non mi sembra un atteggiamento ideale quello di Invernizzi che si presenta al ballottaggio offendendo gli elettori che potrebbero votarlo».BR L'attacco di Poma non è diretto solo ad Invernizzi, ma sembra rivolto a gran parte dei vertici del Pdl. «Quella con cui Invernizzi si rivolge oggi agli elettori - prosegue Poma - è la stessa mancanza di rispetto che al primo turno ha spinto molti elettori di centrodestra a non votare Pdl. Su questo si dovrebbe ragionare per ricostruire consenso attorno al centrodestra». L'appartenenza ad un'area politica non sembra in discussione: e se il centrosinistra dell'ex democristiano Daniele Bosone dovesse lanciare segnali amichevoli? «Domani sera (oggi per chi legge ndr) riunirò la mia lista e poi incontreremo gli alleati dell'Udc - risponde Poma - decideremo cosa fare solo dopo esserci confrontati. Per il momento non possiamo che mantenere una posizione di attesa». (s. ro.)BR