A un Frezza cosi basta il gancio
bPAVIA. /bGianluca Frezza adesso può pensare serenamente al matrimonio del 29 maggio. Il welter dell'Ap Pavia batte prima del limite l'ungherese Ferenc Olah nel match clou della riunione «Il fiume e lo sport», organizzata dalla società del presidente Maurizio Niutta. Nonostante il tempo incerto, tutto esaurito al Lido di Pavia. Sul ring l'allievo del maestro Luciano Bernini inizia contratto, pensando a difendere il sopracciglio sinistro che si era rotto tre mesi fa nell'attacco al titolo del Mediterraneo. Col passare della riprese il pavese si scalda e all'inizio della terza piazza il colpo vincente: spostamento laterale e gancio destro perfetto con Olah che crolla, tenta di rialzarsi ma non ce la fa e l'arbitro sancisce il ko.BR Vittoria ai punti del mediomassimo Alberto Antenucci contro Attila Szamatari dopo un match intenso. Il magiaro attacca fin dal primo gong e Antenucci cade nella trappola mettendola sulla rissa invece di boxare. Antenucci soffre fino a quando capisce l'errore, a quel punto ritrova lucidità e vince.BR Sei i match dei dilettanti. Sconfitta con onore per il giovanissimo allievo del maestro Ciro Converti, Giovanni Catania, nei 64 chili. Il 17enne dell'Accademia Pugilistica Vigevanese lascia sfuriare Luca Matchesoli della Master Boxe e poi ribatte, ma perde ai punti. Saltato il match fra la 17enne pavese Arianna Almici e Maddalena Boccaccio (Boxe Ovada). Sconfitta ai punti nei 69 kg per Nicholas Termine, allievo dei maestri Luciano Bernini e Lele Bagnoli, contro Luca Giannetta (Frimas Calolziocorte). Termine fa il match, cala nella terza ma meritava di più.BR Sconfitta al debutto nei 75 kg per l'oltrepadano Giuseppe Modaffari (Ap Pavia), che a ogni inizio ripresa attacca a testa bassa, ma Alberto Rizzi dell'Accademia Pugilistica Vigevanese lo contrae e usa il suo allungo per vincere. Negli 81 kg vittoria ai punti di Petrov Petar (Doria Milano) e di Luigi Leonardi (Doria).BR
Maurizio Scorbati