Sannazzaro, accordo da 6 milioni

b SANNAZZARO. /bAlla vigilia dell'inaugurazione ufficiale dei cantieri per l'impianto Est (Eni Slurry Technology) di Sannazzaro e Ferrera, prevista per domani, il Comune di Sannazzaro e l'Eni siglano una convenzione da 6 milioni di euro in rispondenza al decreto Marzano sulle compensazioni ambientali. In una nota congiunta si dice: «Il Comune ha stipulato con Eni l'accordo attuativo per la realizzazione di interventi ambientali di rinaturazione collegati tramite percorsi ciclo pedonali. Le opere verranno realizzate da Eni, in quanto attuazione di una prescrizione ambientale del decreto Via emesso dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali nell'ambito del programma di realizzazione dei nuovi impianti Est». L'accordo è stato siglato dal vicesindaco Pietro Signorelli e dal direttore generale della divisione 'Refining & Marketing" di Eni, Angelo Fanelli. La nota aggiunge: «Le opere di compensazione e mitigazione ambientale verranno realizzate in cinque anni; permetteranno alla comunità locale di fruire di una rete di percorsi storico-naturalistici, oltre alla realizzazione di un'area a bosco da circa 15 ettari che fungerà da importante polmone verde per l'intero bacino».BR Piena soddisfazione per Signorelli, al suo penultimo atto ufficiale in veste di pubblico amministratore (l'ultimo sarà l'inaugurazione dei cantieri Est). Eni realizzerà direttamente una serie di opere imponenti: 15 ettari di bosco sulla Costa che da Sant'Anna sino a Cascinazza con 11mila nuovi alberi di medio ed alto fusto; la realizzazione di sentieri fruibili dalla comunità; un ponte ciclo-pedonale sulla tangenziale per unire parco Allevi ed il nuovo bosco; la ristrutturazione dello stesso parco Allevi; piste ciclabili dalla Costa all'Isolone e Buscarella; un muro di sostegno al cavo Quinto; un sentiero in roccia sull'Erbognetta a sud di piazzale Mainoli. Eni ha intenzione di chiudere le opere ambientali con l'avvio dell'impianto Est, che è stato fissato all'inizio del 2013.BR

Paolo Calvi