Per gli evasori vita dura a Stradella
BR bSTRADELLA. /bbVita dura per gli evasori fiscali stradellini. La linea dura della giunta Lombardi parte dall'Ici, la cui riscossione torna dal privato al Comune.BR /b Non è stata rinnovata, infatti, la convenzione con Equitalia, società che fino al 2010 riscuoteva l'imposta sugli immobili (abolita, è bene ricordarlo, per il possesso della prima casa). La gestione del servizio torna, dunque, all'ufficio tributi comunale, che l'amministrazione intende potenziare proprio per rendere più efficace la lotta all'evasione e il recupero degli arretrati, attraverso controlli incrociati e capillari sulle denunce dei contribuenti. Ma non è questa, chiaramente, l'unica motivazione alla base della svolta sul fisco, voluta dalla giunta. «Il passaggio alla riscossione diretta - spiega il sindaco Lombardi - consentirà di ridurre i costi del servizio da 22mila a circa 5mila euro. Inoltre, il rapporto con l'utente diventerà più snello ed immediato». Per pagare l'Ici, non bisognerà più recarsi in posta o agli sportelli esattoriali, con le code da dover affrontare a ridosso dei giorni di scadenza, ma basterà fare qualche clic sul pc per il versamento on line. Se l'esperimento sull'Ici darà i risultati sperati, verrà applicato anche ad altri tributi comunali, come la Tia (Tariffa di igiene ambientale, che ha sostituito la vecchia tassa rifiuti ed è, fra l'altro, al centro di un contenzioso legale con Ceva, la società del polo logistico editoriale Città del Libro), mentre proseguirà il «consolidamento» degli uffici finanziari di palazzo Isimbardi, le cui funzioni in passato si erano via via ridotte con il personale al lumicino. Ora, però, la giunta si è decisa ad una inversione di rotta, e ad investire innanzitutto sulle risorse umane del settore tributi, seguendo una strada (quella della gestione diretta di riscossione e accertamento) che altri Comuni - ad esempio Voghera - stanno già seguendo con successo. Cambia, intanto, anche il fornitore di energia elettrica al palazzo del Comune: da Enel a Voghera Energia. Una decisione che ha fatto drizzare le antenne alla minoranza, che chiede la convocazione di uno specifico Consiglio. Richiesta che il sindaco difficilmente accoglierà, puntando piuttosto a una seduta dall'odg più ampio in ci relazionerà sulla questione energia.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Roberto Lodigiani