Bridge, parte la rincorsa alla C
bPAVIA. /bbParte l'assalto del Bridge alla C dilettanti. Oggi alle 21.15 al PalaRavizza va in scena gara1 del primo turno play off, che vede i pavesi affrontare l'OltreBasket. Difficile fare un pronostico, anche se la squadra di Sacchi ha il vantaggio dell'eventuale gara3 in casa (il 20).BR /b La vincente di questa serie se la vedrà con la vincitrice del match tra Urania Milano e Calolziocorte nella finale per il salto di categoria: chi vincerà il secondo turno, infatti, sarà direttamente promosso in C Dilettanti, mentre la perdente avrà ancora una possibilità poiché incrocerà con le perdenti degli altri gironi per un'ulteriore posto al piano di sopra. Quella che vedrà protagoniste il neopromosso Bridge ed OltreBasket sarà una serie di play off forse non cosi facilmente pronosticabile alla vigilia della stagione. Il Bridge è una neopromossa della categoria. «In quaranta anni di storia della società non si era mai raggiunto un punto cosi alto - sottolinea Tullio Baldan, dirigente del Bridge - . Anche il settore giovanile funziona visto che abbiamo centrato centrato le finali provinciali con l'Under 19, siamo in corsa per le finali regionali con l'Under 15 Open ed abbiamo vinto il trofeo Esordienti».BR Per gara1 il Bridge ha fissato in Euro 5 l'ingresso unico per tutti, mentre i tesserati delle giovanili di qualsiasi società potranno entrare gratuitamente. «Ci piacerebbe vedere tanta gente riempire il PalaTreves - dice ancora Baldan - . La scelta è stata fatta per i nostri tifosi, rinunciando al vantaggio che il nostro campo ci avrebbe dato. Devo ringraziare anche il Comune di Pavia per averci permesso di allenarci e di giocare al palaRavizza».BR Broni ha affrontato il campionato con un manipolo di ragazzi di bella speranze che sono espressione delle giovanili di Casalpusterlengo e Armani Jeans Milano. La squadra oltrepadana gioca a Codogno proprio in virtù della collaborazione con la società lodigiana di LegaDue. «Eravamo partiti per centrare una tranquilla salvezza, ci siamo invece trovati nei play off - dice il dirigente oltrepadano Gianni Gallo - . Abbiamo fatto una stagione oltre ogni aspettativa e abbiamo lanciato tanti giovani, venuti qui per fare esperienza. Con loro c'è anhe chi ha avuto la propria consacrazione in questa categoria, come è successo a Scomparin. Lo stesso si può dire di Sant Roos che spero possa avere una chance in LegaDue visto che non avendo la formazione italiana non può giocare nelle categorie intermedie tra la C regionale e il professionismo».BR La serie con il Bridge si annuncia appassionante. «Se giochiamo con intensità difensiva e buona organizzazione in attacco possiamo batterli - dice Gallo - . L'incertezza deriva dal fatto che siamo giovani e potremmo peccare di inesperienza, visto che di fronte avremo gente come Baronchelli o Celè». Martedi gara2 a Codogno.BR
Giovanni D'Introno