Via libera tedesco per Draghi «Lo sosteniamo alla guida Bce»

BR b ROMA. /bDopo la Francia, Mario Draghi conquista la Germania. La cancelliera Angela Merkel, in una intervista al quotidiano Die Zeit, annuncia che il suo Paese «potrebbe sostenere la candidatura» del governatore di Bankitalia alla presidenza della Banca centrale europea in sostituzione del francese Jean-Claude Trichet. L'ufficializzazione della decisione arriva in mattinata. L'esecutivo, tramite un suo portavoce, annuncia che «quando sarà annunciata la candidatura il governo tedesco l'appoggerà». Il ministro Tremonti fa sapere, quasi con noncuranza, «di aver già firmato un documento». Che, spiega il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, è in favore della candidatura Draghi. Berlusconi commenta: «Siamo felici, un buon successo per l'Italia». E aggiunge di essere «sicuro» che la nomina del Governatore italiano sarà ratificata dal vertice dei capi di Stato e di governo.BR L'esplicito appoggio tedesco fa dunque pendere decisamente la bilancia a favore del governatore di Bankitalia, considerato dalla Merkel «persona molto interessante e di grande esperienza. E' molto vicino alle nostre idee per quanto riguarda la cultura della stabilità e solidità nella politica economica». Il portavoce del governo tedesco spiega che «naturalmente una candidatura di Draghi non deve essere annunciata da noi, ma da altri». Tuttavia, aggiunge, «si può presupporre che i colloqui sulla successione alla Bce a livello nazionale e internazionale siano arrivati al punto in cui si può prendere una decisione. Questo è successo oggi». In pratica si tratta di un via libera da parte della locomotiva economica dell'Europa.BR Nella riunione dei ministri economici dell'Eurozona, lunedi a Bruxelles, sarà comunque più chiaro se Draghi avrà reali possibilità per succedere a Trichet. Attualmente gode dell'appoggio di Germania e Francia, oltre che del nostro Paese. La procedura va comunque rispettata: il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Junker ha inviato nei giorni scorsi a tutti i ministri dell'area euro una lettera in cui si chiede di indicare nella riunione di lunedi il nome del proprio candidato. Il via libera definitivo al nuovo presidente sarà data in sede di Consiglio europeo, dai capi di Stato e di governo, convocata il 24 giugno.BR Una valutazione positiva sull'apertura tedesca a Draghi viene dall'europarlmentare del Pd Gianni Pittella. Si tratta «di un importante segnale di distensione politica in un momento in cui la crisi economica spinge l'Europa sul pericoloso crinale della enfatizzazione degli egoismi nazionali».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

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