Le sezioni Pd in rete contro le infiltrazioni mafiose

bVIGEVANO. /bUna rete di contatti tra le sezioni del Pd per combattere la criminalità organizzata. L'iniziativa parte dal Pd di Novara e dall'associazione La Torre-Mattarella, che chiede la collaborazione delle singole sezioni di partito. «Abbiamo incontrato Roberto Leggero - spiega Arianna Brandolini del Pd - in un incontro della sua associazione che ha radunato persone di varie provincie. Ci siamo resi conto che i problemi erano comuni». E' lo stesso Leggero a spiegare: «I fenomeni di criminalità organizzata non toccano più soltanto una singola provincia ma varie zone. Nel nostro caso abbiamo contattato i referenti di Pavia, Milano, Novara, Biella e Varese». Quello che è emerso da un incontro preliminare è una preoccupante ridondanza di nomi. «Parlando con gli iscritti al Pd di altre sezioni - spiega il consigliere comunale Michele Bozzano - ci siamo resi conto che le famiglie malavitose sono sempre le stesse». L'associazione novarese non si sovrapporrà all'altra associazione che si occupa di antimafia anche con una sede a Novara, cioè «Libera», ma ci sarà collaborazione.BR «Il nostro modo di lavorare - spiega Leggero - sarà basato soprattutto sulla raccolta di informazioni. Lo scambio sarà continuo con le segreterie di partito di tutte le province coinvolte. E' importante anche agire dal punto di vista culturale. Prendere atto che il fenomeno mafioso non si limita più soltanto a infiltrazioni, ma è ben presente nella nostra società». Alla base ci sarà la struttura partitica del Pd.BR «Ci baseremo - dice Bozzano - sulla nostra rete di sezioni. Abbiamo una presenza capillare sul territorio e utilizzeremo questi contatti per fare opera di informazione reciproca e all'esterno. I fatti successi nell'ultimo anno a Pavia e a Vigevano evidenziano la necessità di occuparci di questi temi anche in questa provincia».BR

Andrea Ballone