Le recensioni e i disegni degli studenti della Pascoli

b VOGHERA./b Anche la terza C della scuola media Pascoli partecipa al nostro gioco. Pubblichiamo i disegni che ci sono arrivati e le relative recensioni. Le altre saranno pubblicate (insieme a queste) sul nostro sito internet.BR bIl bambino con il pigiama a righe/bb di John Boyne, Rizzoli.BR /bCarissimo Bruno, sono una ragazza di qualche anno più grande di te e devo ammettere che quando ha letto il libro in cui viene raccontata la «tua storia», se cosi può essere definita, sono rimasta davvero colpita dalla tua tenacia e dal tuo coraggio. E' indubbiamente vero che quest'anno è stato alimentato da una stilla di disubbidienza, in quanto hai trasgredito le regole imposte dai tuoi genitori, ma anche da tanta, tanta curiosità che tutti i bambini hanno, chi più chi meno. Nonostante tu sia solo un bambino di circa 9 anni, hai dimostrato di conoscere a fondo il concetto vero e proprio di amicizia. Certo, non eri al corrente dei pericoli in agguato al di là di quella rete e volevi solamente rendere felice una persona a te molto cara, il tuo amico Shàmule, ma ciò non siginfica che non avevi timore. Molto spesso, però, la forza dell'amicizia va oltre qualsiasi limite ed è vero che hai pagato con la vita la tua curiosità, ma te ne sei andato facendo capire a tutti quanto sia importante questo sentimento. Il tuo comportamento è stato ammirevole, ma non basta ad asciugare le lacrime di una madre strozzata dal dolore per la perdita di un figlio.BR bGaia Tamellini BR /bCaro Bruno, leggere la tua storia mi ha colpita profondamente. Ma tu mi hai dato anche una lezione di vita: l'amicizia è davvero un valore importante che va oltre tutti i confini. La tua innocenza di fronte all'orrore che ti circondava, la tua disobbedienza agli ordini della tua famiglia ti hanno portato ad una tragica fine. Ma nulla è più triste del rimorso che hai lasciato ai tuoi genitori. Tu hai seguito il tuo cuore mentre loro hanno segiuto degli ordini superiori «cattivi». Spero che la tua anima riposi in pace accanto a quella delle migliaia di vittime come te.BR bCamilla Silvani BR Auschwitz è di tutti /bbdi Marta Ascoli, Rizzoli.BR /bCentodieci pagine per raccontare la sconvolgente avventura di una diciassettenne deportata in un campo di concentramento, salva grazie al miracoloso arrivo degli inglesi. Ci troviamo nel 1944, nel pieno della 2º Guerra Mondiale. Marta vive a Trieste. (...) Ma una serata qualunque alla porta si presentarono due SS che prelevarono la famiglia e la condussero nella risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista nel nostro paese. Qui la ragazza venne separata dai fratelli e dalla madre. Padre e figlia furono caricati su un vagone merci diretto ad Auschwitz. Qui smise di essere Marta per diventare solo quel numero tatuato sul braccio che ancora conserva. Presto fu trasferita a Birkenau, quindi a Bergen - Belsen dove selezioni, appelli, malattie, lavori forzati, sfinimento, freddo e una stomachevole brodaglia erano all'ordine del giorno.BR Nel campo Marta trascina senza speranza la sua povera esistenza. I suoi aguzzini non perdono occasione di ricordarle che mai sarebbe uscita dal campo, se non passando per il camino. (...)BR Il 15 aprile 1945 gli inglesi entrarono nel campo e liberarono i pochi superstiti. Marta ritrovò la madre e i fratelli, quindi tentò di seppellire dentro di sè quella parte cosi tragica e umiliante della propria vita. Per cinquant'anni non raccontò niente a nessuno fino a che, ormai settantenne, il dovere morale di testimoniare non l'ha portata a scrivere questo libro autobiografico. Nell'ottobre 1986 Marta è tornata ad Auschwitz da turista.BR bAnita Triglia Serena Scorza BR Il richiamo della foresta /bbdi Jack London.BR /b«Il richiamo della foresta» dello scrittore californiano Jack London narra la storia del progressivo ritorno alla primitiva libertà di Buck, un cane sottratto alla comodità domestica. Buck, cane molto civilizzato, figlio di un Collie e di un San Bernardo, vive negli agi con il suo amato e stimato padrone, conducendo una vita tanquilla e pigra. Un giorno la sua esistenza viene sconvolta dal giardiniere che lo rapisce. (...) Passato di padrone in padrone, Buck finalmente vive da solo nella foresta dove riscopre le sue radici di lupo selvaggio, ottenendo il rispetto di tutti gli altri cani e l'agognata libertà. La storia di Buck ci insegna che gli eventi più strani e inaspettati, quelli che piombano sulle nostre vite come meteoriti, possono rivelarsi i più costruttivi per farci crescere interiormente, per guidarci nel viaggio alla ricerca di noi stessi del senso della nostra esistenza. Il libro è affascinante perchè, pur nella sua complessità di qualche pagina, è ricco di emozionanti avventure che assorbono e stupiscono per la forza e la tenacia del protagonista: Buck.BR bAnita Ruzzenenti Giulia Pedemonte BR Il piccolo milionario di Mumbai/bb di Ismail Azgharuddim, Sperling & Kupfer.BR /bLa vita è imprevedibile. Ne ho avuto la conferma leggendo il libro «Il piccolo milionario di Mumbai». L'autore Ismail Azharuddim racconta la sua esistenza dalla povertà della baraccopoli ad un'improvvisa vita agiata. La storia ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci di fronte a qualsiasi sconfitta, ma avere fiducia nel futuro. Lui sogna di diventare un attore: finalmente un produttore cinematografico lo conosce e il ragazzo inizia la sua scalata verso il successo.BR

Arianna Cattaneo