Leonardelli, opere al Cairoli

b PAVIA./b Dopo il successo (nell'agosto 2008) della personale a Porto Venere e (nel 2009) della collettiva al Castello di Sartirana (dove esponeva insieme a Marco Lodola), torna Graziano Leonardelli, l'antologica (a cura di Marco Milani), altrimenti detta un tuffo senza paracadute nel mondo dell'artista di adozione pavese.BR In mostra da domani (inaugurazione ore 18) negli spazi del Collegio Cairoli di Pavia è il meglio della sua produzione.BR Scultura ma anche pittura, Graziano Leonardelli (Viarago di Pergine, Trento, classe 1948) è un vero sperimentatore di tecniche e materiali. In scultura segue tre differenti 'filoni", come li chiama lui.BR Accanto alle sue belle creature sinuose e rotondeggianti (in legno, bronzo, creta, metallo), l'artista realizza portali di legno inciso e lavorato, opere funzionali che sostituiscono le anonime porte di casa, ma anche quelle di uffici e spazi pubblici. E insieme crea dei particolari libri d'artista in legno, con incise le sue forme inconfondibili, accese dalle cromie del rosso, del giallo e del verde.BR Leonardelli si misura anche con la pittura, con le tempere e gli oli che ritraggono le opere realizzate in scultura, ma soprattutto con la poesia visiva, la stessa da cui ha iniziato negli anni Settanta. «Mi affascina la parola che richiama il segno, come se si trattasse di tortuosi percorsi dell'animo», spiega. Ma più di tutto, l'artista ama la materia tattile, quella che puoi vedere e toccare: «Ciò che mi gratifica di più è vedere realizzata l'idea in una forma e dire, questa l'ho fatta io con le mie mani».BR Leonardelli predilige il legno, un materiale caldo, che ispira sicurezza, vita e che illumina lo sguardo, e sceglie quasi sempre forme convesse, concave, dalle cavità e dalla struttura sferica.BR A volte, l'armonia viene interrotta da geometrie appuntite, che servono per generare violenza: «Inserire triangoli, chiodi, fenditure e spaccature evoca il principio contrario della rotondità e io gioco con loro, coi due opposti. Il fine, è trovare il gusto equilibrio».BR La mostra è aperta fino al 25 maggio, orari: lunedi-sabato, 17 -19.30. (c. arg.)BR