Caduti per applicare la legge
BR b ROMA. /bSono dieci i magistrati caduti vittima del terrorismo rosso e nero nella terribile stagione degli anni di piombo.BR Emilio Alessandrini: viene ucciso a soli 37 anni il 29 gennaio del 1979 da un commando di Prima linea a Milano mentre è fermo a un semaforo. Da tempo stava svolgendo indagini su attentati e attività terroristica. Al funerale c'è tutta Milano.BR Mario Amato: viene freddato alla fermata dell'autobus a Roma il 23 giugno del 1980 con un colpo alla testa da due motociclisti. I Nar rivendicano l'omicidio. Aveva ereditato le indagini sul gruppo neofascista di Vittorio Occorsio. Aveva inutilmente chiesto di essere affiancato da altri inquirenti e di essere tutelato.BR Vittorio Occorsio: ucciso a Roma il 10 luglio del 1976 mentre è fermo a un incrocio dal neofascista Pierluigi Concutelli. Aveva indagato su Sifar e piazza Fontana, sull'eversione di destra e sui rapporti tra terrorismo nero e massoneria.BR Francesco Coco: è il primo magistrato eliminato per motivi politici. Cinque terroristi delle Br, divisi in due gruppi, fanno fuoco sul procuratore generale di Genova nei pressi del palazzo di giustizia. Con Coco muoiono anche l'agente Giovanni Saponara e l'autista, Antioco Deiana.BR Fedele Calvosa: procuratore capo di Frosinone è ucciso l'8 novembre del 1978 a Pratica mentre sta andando in ufficio. Con lui sotto i colpi dei mitra delle Unità comuniste combattenti cadono l'autista, Luciano Rossi l'agente di scorta Giuseppe Puglisi. Un terrorista viene ucciso per errore dai compagni.BR Guido Galli: è freddato a colpi di pistola da tre persone all'interno della Università statale di Milano, dove ha la cattedra di criminologia. L'attentato è rivendicato da Prima linea. Aveva concluso la prima maxi inchiesta sul terrorismo partita con l'arresto di Corrado Alunni.BR Nicola Giacumbi: procuratore della Repubblica di Salerno, è ucciso a colpi di pistola mentre sta rincasando. La moglie si salva miracolosamente. La rivendicazione è della colonna Fabrizio Pelli delle Brigate rosse.BR Girolamo Minervini: consigliere di Cassazione viene ucciso a Roma il 18 marzo del 1980 a colpi di pistola su un autobus. L'attentato nel quale restano ferite tre persone è rivendicato dalle Br. Minervini era direttore degli istituti di Prevenzione e Pena.BR Riccardo Palma: viene ucciso a Roma il 14 febbraio del 1978 a colpi di pistola da tre persone mentre è a bordo della sua automobile. L'agguato è rivendicato dalle Br. Palma era membro della Direzione generale degli istituti di Prevenzione e Pena e si occupava in particolare di edilizia carceraria.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Maria Berlinguer