L'inglese ha torto Questi ragazzini sono capricciosi

Dopo lo scandalo Parmalat, Cavendish ha tentato di crearne un altro, ciclistico, in questa città in festa. Ma bisogna davvero dire che, come borbottavano i nostri vecchi, questa gioventù è viziata e un po' arrogante. Cavendish ha torto marcio, la volata di Petacchi è stata astuta, gli ha rubato il tempo ed è questo che ha indispettito l'inglesino furente.BR La codata? Nessuna codata: per Cavendish c'era spazio a destra e anche a sinistra, nessuno lo ha stretto alle transenne. Se di codate si vuol parlare si vada a vedere un vecchio filmato di Abdoujaparov: quelle erano codate, altro che il piccolo movimento di Alessandro. A proposito di Petacchi, vorrei anche aggiungere che a 37 anni, la stessa età di McEwen, non sono molti gli sprinter che sanno vincere in questo modo. E poi, diciamolo, quando hai una famiglia sulle spalle, è dura buttarsi a capofitto in una bolgia qual è lo sprint di gruppo.BR Vorrei anche sottolineare l'impresa del tedesco Lang, non tanto per la lunghezza della sua fuga, ché quelle sono cose da giornalisti, quanto per la lucidità con la quale è andato a prendersi la prima maglia verde del Giro. Chi non è un capitano, un campione, vive di queste piccole-grandi imprese. Alla fine aveva gli occhi in croce e le gambe di marmo, ma il suo intento lo aveva raggiunto. Oltre la maglia verde, la bella pubblicità fatta alla sua squadra.BR