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b Penne rosa. /bPenne rosa quelle cucinate in un quartiertappa occupato dagli alpini (causa adunata) da Walter dell'Osteria Tema di Treviso, il più famoso 'terzo tempo" del rugby italiano o quasi. Penne con il sapore di quelle della nonna, magiche. Per non parlare del vino (chiedete a Dino Zandegù per conferme). Gli alpini trevigiani hanno dormito nei letti a castello piazzati sui camion parcheggiati nel quartiertappa torinese. Il connubio adunata degli Alpini-Giro è vincente. Mai, neanche al Tour, i corridori avevano visto tanta gente alla cerimonia di presentazione delle squadre: 85mila le penne nere che si lasciano contaminare dal rosa della gara a tappe.BR b Ciclismo e libri. /bPresentato alla carovana, ieri, il libro di Beppe Conti sul ciclismo a Torino. Conti, ex giornalista di Tuttosport e ora 'storico del ciclismo" della Rai, non ha ancora presentato però un libro da 'Mina", ristorante-tempio torinese che vede sfilare gente come Umberto Eco. Una grave carenza. Alla faccia di chi dice che Beppe abbia scritto molti più libri di quanti ne abbia letti.BR b Aghi proibiti. /bFa sorridere l'ultima proibizione ai ciclisti: quello di farsi somministrare medicinali e preparati che si assumano attraverso una siringa. E' come proibire agli ubriaconi di frequentare i lattai perchè si servono di bottiglie. Basta con i visagisti, ci servono chirurghi.BR b Motta derubato. /bPartenza di Giro con il botto, ieri per Gianni Motta, che gira l'Italia con una compagnia di ex in maglia Mediolanum. Gli hanno rubato la bici da corsa che doveva servire alla bisogna. L'ex campione l'ha presa con filosofia. Ennio Doris gliene ricompra una.BR b Mari e Monti. /bIvan il Terribile (Basso, e chi altri?), Alberto il Cannibale (Contador, certo), Andrea l'Ovvio. Il direttore della Gazzetta, vulcanico, crea soprannomi dei ciclisti. Il direttore della Gazzetta è Andrea Monti. Ovvio. (a.f.)P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P