Fondo anti crisi, 90mila euro per aiutare chi perde il lavoro
b PAVIA. /bIl fondo anti crisi per il 2011 sarà di 90mila euro. Uno stanziamento, al suo secondo anno per il Comune di Pavia, per aiutare chi ha perso il lavoro, per l'affitto, le bollette, le spese per la scuola dei figli. Un fondo che nasce da un accordo con i sindacati per il difficile momento economico. «C'è un bando con tutti i requisiti - spiega l'assessore ai servizi sociali, Sandro Assanelli - le persone devono andare allo sportello a Palazzo Saglio e aprire una pratica». Il Comune valuta la richiesta, la situazione della famiglia e del lavoro. Non solo chiedendo la dichiarazione dei redditi e l'Isee. «Perché si basano sull'anno precedente, ma chi ha perso il lavoro adesso non riesce a pagare l'affitto», sottolinea Assanelli. Novantamila euro da far durare per tutto un anno non sono moltissimi. Per questo il Comune cerca di usare questo fondo per rispondere alle emergenze. «Sarebbe bello se avanzassaero dei soldi, invece dobbiamo fare uno sforzo e avere sempre un residuo per le emergenze. Ci sono le rate per la casa in scadenza, le bollette - dice Assanelli - diamo assistenza alle persone per chiedere la dilazione per il pagamento del gas o dell'affitto se sono case Aler e del Comune. Lo facciamo come piano di zona, indipendente dal Comune di residenza. Non si guarda se una persona è nata a Pavia, Mezzana o Cava, ma al bisogno».BR