Il leghista Borghezio «Buttiamo Napoli, fa schifo»

BR b ROMA. /b«Buttiamo Napoli: dobbiamo stare lontani da quello schifo di città. Mi domando se le condizioni in cui versa Napoli non siano un motivo sufficiente per essere indipendentisti e separatisti da questa parte del Paese. I napoletani e Napoli non fanno parte dell'Europa civile. Bisogna scappare da questo schifo». La visita del gennaio scorso a Napoli, accolto per una passeggiata tra le bellezze della città e la riconciliazione tra meridionali e leghisti, non è bastata all'europarlamentare del Carroccio, Mario Borghezio che ieri alla trasmissione KlausCondicio ha fatto una delle sue esternazioni. E alla domanda di Klaus Davi se Napoli non fosse gestita da napoletani Borghezio ha risposto: «Andrebbe sicuramente meglio», aggiungendo: «vorrei sapere in quale altra città del mondo civile la raccolta dei rifiuti è militarizzata». Il sindaco uscente Rosa Russo Iervolino ha liquidato in poche battute l'uscita del leghista. «Che vuole la Lega? Lasciateli perdere, non varrebbe nemmeno la pena di rispondere. Napoli ha storia, cultura e civiltà che Borghezio non riesce nemmeno ad immaginare». Più duro il commento del candidato sindaco, Luigi De Magistris: «Borghezio deve sciacquarsi la bocca prima di parlare dei napoletani. Le sue parole sono un distillato di imbecillità».BR E se l'esternazione leghista è stata già trasformata in battute ironiche nei vicoli di Napoli, in città sono arrivati i militari. Gli uomini dell'esercito già da ieri mattina, con due giorni di anticipo, hanno iniziato i sopralluoghi per ripulire le strade delle 1400 tonnellate di rifiuti che aspettano di essere smaltiti. Sempre ieri si è tenuto un vertice in Regione per mettere a punto la mappatura dei punti critici dell'hinterland napoletano. L'intervento di rimozione partirà da Quarto, cittadina dell'area flegrea che ha in strada mille tonnellate di rifiuti. Da domani l'esercito affronterà Napoli.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Fiammetta Cupellaro