Un milione di euro per l'incidente
b CORTEOLONA./b Per la misteriosa morte di una dipendente avvenuta nello stabilimento di Corteolona, la Galbani dovrà pagare ai familiari della vittima un milione di euro. Cosi ha deciso la decima sezione del tribunale civile dopo aver ricostruito la vicenda relativa al decesso di Zulima Mayano Mengoni, avvenuto il 15 gennaio 2004 quando la donna fu trovata priva di vita nell'impianto di pallettizzazione.BR Secondo quanto emerso dagli accertamenti che erano stati condotti subito dopo il tragico incidente, l'operaia era stata schiacciata da un ascensore. Da qui la decisione del marito e dei tre figli della donna di avviare la causa contro la Egidio Galbani Spa, per chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali.BR Il caso è stato esaminato dal giudice del tribunale civile milanese Maria Barberis che, ritenendo che sussistesse la pericolosità dell'incarico affidato alla donna, ha riconosciuto la somma di 250mila euro di risarcimento danni a ciascuno dei familiari che avevano promosso la causa. L'azienda di Corteolona, che dovrà anche fare fronte alle spese di giudizio calcolate in 18.300 euro, sarà sostenuta, nel risarcimento, dalla compagnia di assicurazione, che copre i rischi dell'azienda. Dopo il deposito delle motivazioni la Galbani deciderà se fare appello e chiedere il Riesame della vicenda alla corte d'appello. (a. c.)P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P