C regionale, il Bridge si sbarazza di Arese
b PAVIA./bb Il Bridge sbriga la pratica Arese e si assicura almeno il secondo posto in classifica: per il primo posto resta in attesa di vedere cosa saprà fare Garbagnate, impegnato nella tarda serata di ieri sul campo del Bosto Varese. Pavia gioca una partita senza particolari sbavature, conducendo le danze dall'inizio alla fine. Ora l'ultimo impegno a Daverio, sabato prossimo, prima di dare il via ai play off.BR /b La novità per la serie promozione arriva dalla dirigenza che ha chiesto e ottenuto dal Comune di Pavia la possibilità di giocare al PalaRavizza, a partire da venerdi 13, data d'inizio della post season. Sarà cosi il principale impianto del capoluogo a ospitare i play off del Basket Bridge che dopo il doppio salto dalla Promozione alla C Regionale, prova a spiccare il volo verso la C Dilettanti. Sulla strada dei pavesi è probabile l'incrocio, nel primo turno, con l'OltreBasket Broni per una serie suggestiva contro la società che per anni ha visto protagonista l'attuale allenatore dei pavesi, Roberto Sacchi, prima come giocatore, quindi come tecnico. «E' ancora presto per pensare ai play off - dice l'allenatore pavese - Dobbiamo vedere cosa saprà fare Garbagnate, quindi c'è l'impegno di Daverio per l'ultima di regular season». La gara con Arese è stata poco più di una formalità, visto che il Bridge è partito subito col piglio giusto, con Szabo e Mascherpa a propiziare l'iniziale break (10-5 al 5'). Un ottimo Baronchelli spinge i suoi ancora più avanti, mentre Pedone mette la tripla che regala un deciso allungo ai pavesi (21-11 al 9'). Il Bridge non si ferma e con Albertario e Szabo affonda ancora i suoi colpi (30-18 al 14'). Roncari prova a tenere a galla i suoi (32-23 al 16'), ma Maffi spegne le velleità dei milanesi. Dopo l'intervallo lungo, Albertario dilata ulteriormente il vantaggio a favore di Pavia: una sua penetrazione e due triple dall'angolo fanno volare i padroni di casa fino al 60-38 del 25'. Ancora Roncari si mette in evidenza e salva l'orgoglio di Arese, ma Fasani e Faravelli spengono definitivamente le speranze degli avversari con i canestri che portano Pavia sul 73-48 del 33'. Partita definitivamente in archivio e standing ovation per Fasani, alla sua ultima partita di questa stagione, visto che per motivi di lavoro si trasferirà per alcuni mesi a Parigi.BR
Giovanni D'Introno