Vigevano, happy hour con il vescovo

BR bVIGEVANO. /b«Happy hour con l'arcivescovo Vincenzo». Non è uno scherzo, è uno degli appuntamenti programmati per le prossime settimane dal nuovo vescovo Vincenzo Di Mauro, per domenica 19 giugno, dalle 19 alle 22, nel cortile del Seminario. L'invito è esteso a giovani maturandi e agli studenti universitari vigevanesi. L'happy hour è qualcosa in più di un aperitivo, è anche musica, incontro. «E' la risposta dell'arcivescovo Di Mauro alla giornata che ha passato con i maturandi al santuario della Bozzola - spiega don Luca Pedroli, 40 anni, rettore del Seminario di Vigevano e coordinatore della Pastorale giovanile -. E' una continuazione di quella giornata, perché i liceali e gli altri maturandi lo avevano invitato a presiedere la celebrazione alla Bozzola. Monsignor Di Mauro, in risposta, li ha invitati a una novità, che lascia anche intravedere il suo stile». Ma da dove nasce l'idea di un 'Happy hour"? «E' il linguaggio giovanile - spiega don Pedroli - non è un'invenzione, e testimonia la capacità del vescovo di parlare la lingua dei giovani, di conoscere i loro tempi, il loro modo di comunicare». I maturandi, dopo la messa alla Bozzola, sono rimasti sorpresi dalla familiarità del vescovo con i nuovi strumenti tecnologici, come l'iPhon. «E' vero - spiega don Pedroli - ma non è una forzatura, è il modo naturale del vescovo di entrare in comunicazione con i giovani e di trovarsi a suo agio con loro. Sicuramente una piacevole sorpresa per chi non lo conosce, ma non stupisce chi lo conosce e sa che rientra nella sua normale capacità di dialogo». In Seminario, quindi, sarà offerto un aperitivo: «Il vescovo vuol far incontrare i giovani in un luogo in cui vivono altri giovani che hanno seguito i valori del Vangelo». Sarà un'occasione di incontro, per un 'in bocca al lupo" e per far rinascere a Vigevano la Fuci (Federazione universitaria cattolica), di cui fu presidente Aldo Moro: «Nella nostra diocesi fino a qualche anno fa era presente - dice don Pedroli -. Da qualche anno non c'è più e il vescovo intende riproporla ai maturandi e agli universitari».BR

Denis Artioli