La violenza sulle donne vista da Ticozzi
bPAVIA./b Tra i ricchi come tra i poveri, nelle persone colte come tra gli analfabeti. La violenza sulle donne è ovunque, e il film 'Dall'altra parte della strada" racconta questo tema difficile uscendo dai soliti cliché: «La violenza non esiste soltanto in situazioni di povertà e di abuso - spiega il regista Filippo Ticozzi -. Cose del genere accadono anche nelle famiglie borghesi, più spesso di quanto si creda».BR Il cortometraggio del regista pavese verrà proiettato oggi nell'auditorium del liceo Copernico, nel corso della rassegna 'Quattro chiacchiere con" (inizio ore 11, ingresso libero). Nata nel 2009 grazie a un concorso bandito dal Comune, la pellicola di Ticozzi è stato presentata ai più importanti festival cinematografici. «E' un film costruito sulle immagini - spiega il regista pavese -. Racconta la storia di una professoressa che subisce violenza dal marito, fino al giorno in cui decide di dire basta». Il cortometraggio inizia con la protagonista che si sveglia coperta di lividi, attraversa poi la vita quotidiana di questa coppia borghese fino ad arrivare alla sorpresa finale. «Era un tema che volevo raccontare da tempo - spiega Ticozzi -. Per scrivere la sceneggiatura ho frequentato un corso al centro antiviolenza di corso Garibaldi». All'incontro di oggi parteciperanno infatti anche le operatrici del centro LiberaMente, introdotte da Maria Grazia Rossi.BR Con la proiezione di questo film si conclude anche 'Quattro chiacchiere con", la rassegna culturale organizzata dalla biblioteca Bonetta. Dal mese di ottobre ad oggi questa manifestazione ha portato a Pavia alcuni personaggi di primo livello: nel corso della nona edizione di 'Quattro chiacchiere" si è parlato di prostituzione e di viaggi, di giornalismo e di libri. «E' difficile dire quale sia stato l'incontro più bello - dice Costantino Leanti, anima della manifestazione -. Forse la chiacchierata con don Gallo è stata la più piacevole, ma anche la giornata con Mario Isnenghi è stata molto intensa». Tra i più cliccati sul sito internet della manifestazione ci sono l'incontro con la vittima della prostituzione Isoke Aikpitanyi e quello con Luigi Pagano, ex direttore di San Vittore.BR Incontri che potrebbero non ripetersi più: Costantino Leanti infatti va in pensione quest'anno, e non si sa ancora se la rassegna continuerà l'anno prossimo. «Tutto dipende dalla volontà dell'amministrazione - dice l'organizzatore della manifestazione -. Di sicuro 'Quattro chiacchiere" non è una semplice rassegna culturale, ma un progetto ampio, che mette insieme enti diversi». Un progetto che l'anno prossimo potrebbe non esistere più.BR
Gabriele Conta