Sannino, la serie A è dietro l'angolo

bVARESE./b Nel calcio contano i risultati e Beppe Sannino, tecnico del Varese, vogherese d'adozione, ne sta ottenendo di prestigiosi. Tanto che nella prossima stagione potrebbe ritrovarsi in A.BR Due stagioni fa prese il Varese all'ultimo posto dell'ex serie C2 ed oggi lo ha portato a lottare addirittura per la conquista della massima serie. A cinque giornate dal termine la formazione biancorossa è al terzo posto, appaiata al Novara, dietro alle lanciatissime corazzate Siena e Atalanta. Varese quindi vicina ai play off. Ma in queste settimane si parla molto della possibilità che Beppe Sannino possa approdare su una panchina della massima serie, qualunque cosa succeda al suo Varese. A 54 anni, che compirà sabato prossimo 30 aprile, il tecnico originario di Ottaviano (Napoli) è pronto al grande salto. Sulle sue tracce sia Genoa che Sampdoria: «Ricordo sempre la massima di Giovanni Trapattoni, non dire gatto se non ce l'hai nel sacco - risponde il tecnico del Varese - Vivo di cose concrete e oggi la mia realtà si chiama Varese. Con la mia squadra e questa società stiamo cullando un sogno, i play off. Un traguardo impensabile per tutti. E invece insieme a società e giocatori stiamo facendo qualcosa di irripetibile». Pensa più al Padova, prossimo avversario sabato, o alla serie A? «Solo al Padova. Dopo il cambio di allenatore ha ottenuto tre vittorie e tre pareggi ed è in zona play off. Tutti ambiscono a migliorarsi, intendiamoci, ed è quello che abbiamo fatto qui a Varese partendo dalla C2. Ma si sa che gli allenatori un giorno sono alle stelle e dopo qualche tempo magari si trovano senza squadra. Allora penso solo ai play off. Certo, mi fa piacere essere accostato a squadre di A e prestigiose. Ma sono solo voci, oggi non c'è nulla di concreto».BR

Enrico Venni