Real-Barça, che scintille

b MADRID./b Cresce l'attesa per Real Madrid-Barcellona, terza puntata della serie di 4 «Clasicos» in venti giorni. Terreno di sfida questa volta saranno le semifinali di Champions, come nel 2002 quando si imposerò i Galattici che poi conquistarono anche la Coppa. In Spagna non si parla d'altro, tutti prendono posizione, altri cambiano perfino modo di pensare. E' il caso di Pep Guardiola, che per una volta ha deciso di replicare a Mourinho e parlare d'arbitri: «se ne designano uno portoghese Mou sarà contento, cosi come l'anno scorso». Le parole del tecnico del Barcellona sono state accompagnate dall'elenco, fatto dai giornali del capoluogo catalano, dei presunti torti subiti dai'blaugrana' nella semifinale del 2010 contro l'Inter arbitrata da Benquerença, connazionale di Mourinho. La parole di Guardiola un effetto lo hanno avuto perché l'Uefa ha designato come arbitro della semifinale di andata, quella del Bernabeu, il tedesco Wolfgang Stark, ammiratore di Messi.BR «Le parole di Guardiola? Lo conosciamo tutti - ha detto ieri Iniesta - e non credo che abbia voluto offendere qualcuno». Iniesta è ottimista, come Piquè per il quale i fischi e gli insulti del Bernabeu «sono uno stimolo in più, perchè sono tutte cose che mi fanno salire l'adrenalina». Il Real comunque è gasato per la vittoria in Coppa del Re contro il Barça. Su «El Periodico» Johan Cruijff ribatte che «in soli dieci giorni non si passa dal ruolo di favoriti a quello di squadra più debole. Ma a Guardiola dico che, più di chi arbitra, deve preoccuparsi della sua squadra». Alla fine l'appello più ragionevole sembra quello del «grinta» Sergio Ramos: «Mi piacerebbe che fosse una semifinale di Champions pulita, sana, sportiva e senza 'teatro". Ed in cui ci sia un arbitro che non pregiudichi nessuno». Questo si che è calcio vero, come quello dei 50 gol stagionali già segnati da Messi. Intanto oggi (20.45) in Germania è in programma l'andata dell'altra semifinale tra lo Schalke 04, giustiere dell'Inter, e il Manchester United.BR