Studente focoso, minacciò il prof.

APavia, alla trattoria della Capanna, in Piazza Grande, si sussurra ancora di quel gruppetto di studenti chiamati i moschettieri che prima della Spedizione una sera hanno tirato a sorte su chi doveva eliminare un funzionario austriacante che mangiava li. Uno che al solo vederli non mancava mai di sputare schifato per terra. Felice Raj studente di medicina, Ferdinando Cadei di farmacia, Carlo Guida e Ferdinando Astroni di ingegneria: ecco il quartetto che ha messo in un cappello i bigliettini coi loro nomi per poi estrarne uno. Più tardi il funzionario è stato trovato pugnalato a morte subito fuori della trattoria, la polizia non è riuscita a scoprire gli autori, l'aggressione mortale è rimasta impunita. Neanche alla Capanna sanno però di chi fosse il nome nel bigliettino estratto...BR Che uomo inquieto Felice Raj. Appena aperto lo studio medico a Salerano al Lambro, un paesino vicino a Lodi, l'ha chiuso. La povera gente da medicare ora aspetta. Aspetta che torni. Felice che era venuto da Milano, dove ha imparato ad operare alla Cà Granda, è scappato a combattere di nuovo con Garibaldi. La chiamano la terza guerra d'indipendenza. Le chiavi dello studio ce le ha ora il sindaco. «El dottor se l'è scappaa, el gh'a daa i ciav al sindegh, l'è andaa con Garibaldi», hanno gridato in paese. Da Pavia era scappato dopo aver minacciato il professor Tullio Brugnatelli che vedendolo impreparato lo aveva redarguito. E lui: «Se non mi promuove la scaravento fuori dalla finestra...»BR