Lomello, la Cre accende le ruspe
b LOMELLO. /bbLavori di sbancamento al via alla cascina Galilea dove la Cre ha attivato ruspe e camion per impiantare il futuro impianto di inertizzazione dei fanghi da impianti di depuratori ad uso agricolo. Ma ieri è stato anche il giorno in cui, su mandato del Comune, lo studio legale Adavastro ha presentato alla Regione e al Tar un'istanza di sospensione dei lavori di sbancamento.BR /b Un'azione annunciata che la giunta ha attuato in poche ore nella speranza di poter bloccare quelle opere che a Lomello nessuno vuole. Ma perché? Il sindaco Giuseppe Piovera è esplicito: «Semplicemente per arginare un attacco da parte della Cre che ha avviato le opere di cantiere dopo l'autorizzazione regionale, ma ben prima dei pronunciamenti del Tar in merito ai nostri due ricorsi su presunte inadempienze in materia di Via ed Aia. In attesa del merito sulle due valutazioni da noi contestate, il Tar dovrà in pochi giorni decidere sull'auspicata sospensiva delle opere». Ed ancora: «Le sentenze del Tar, la prima delle quali sul Via è attesa da un anno circa, tardano ad arrivare? Ebbene, il Tar accetti la nostra istanza di sospensiva provvisoria. Che senso avrebbe realizzare varie opere alla Galilea se, nell'eventualità, il Tar dovesse poi dare ragione al nostro Comune? Le opere eventualmente già realizzate, verrebbero abbattute?». Più realistica la Cre che, attraverso il suo amministratore delegato Rodolfo Verpelli, fa sapere: «Il Comune ha chiesto una sospensiva? Faccia pure. Certo è che sino al pronunciamento del Tar su tale istanza, noi procediamo nelle opere avviate martedi scorso, dopo il sabotaggio notturno perpetrato nei nostri confronti. Oggi ci difendiamo con la presenza di guardie notturne e con videocamere a raggi infrarossi. Ed attendiamo anche l'esito delle verifiche da parte dei carabinieri che stanno indagando sui vandalismi perpetrati nei nostri confronti tra sabato e domenica scorsi». Intanto a Lomello non si abbassa la guardia. Il comitato spontaneo «Per Lomello» prosegue la sua battaglia: via internet e con la posta ordinaria sta inviando alle famiglie del paese una serie di «controdeduzioni» al progetto che la Cre aveva presentato.BR
Paolo Calvi