Pasqua tra le note con i giovani

b PAVIA/bb. Pasqua in musica con la rassegna «Sulle Note di Feste&Patroni». La manifestazione organizzata in collaborazione con il Festival Borghi&Valli domani farà, infatti, tappa alla Cattedrale di Bobbio dove (ore 21) il Coro Voci Bianche Città di Bobbio eseguirà alcuni brani sacri preparati in occasione della Messa celebrata nella Basilica di San Pietro, in Vaticano. Ingresso a offerta.BR /b Il Coro Voci Bianche Città di Bobbio è diretto da Maria Ernesta Scabini. Ha conseguito il primo premio al concorso regionale indetto dall'Irre di Bologna nel maggio 2008. In qualità di vincitore ha partecipato all'esecuzione del Te Deum di Berlioz, diretto da Claudio Abbado. Il coro conta attualmente circa trentacinque bambini e ragazzi dai cinque ai sedici anni.BR Lunedi, invece, ci si potrà spostare a Robbio per un doppio concerto. Comincerà (ore 16, al Teatro Ronza) il Trio Cantelli, formato da Enea Luzzani al flauto, Arianna Luzzani al violino e Mai Huynh alla chitarra. La giovane formazione aprirà il suo programma con il «Trio Sonata in Mi min» di Telemann, un campionario di soluzioni ritmiche e di eleganti conversazioni strumentali, intelligente anche se manierato, che supera il barocco e entra già nel clima del rococò e del cosiddetto stile galante. Seguirà il «Trio n. 3» di Joseph Kreutzer, pagina caratterizzata dalla struttura formalmente assai elaborata, improntata da una varietà ed una fantasia tipicamente ottocentesche, da una solidità strutturale ineccepibile, da una inesauribile vena melodica e da un dialogo tecnicamente paritetico tra gli strumenti. Si passerà, quindi, per il monumentale «Trio op. 12» di Ferdinando Carulli, brano di valore artistico e strumentale, in cui è presente una serie di Variazioni tratte da un Tema di Ignaz Pleyel. Il compositore napoletano si è imposto all'attenzione, però, anche per i gustosissimi «arrangiamenti» di Ouvertures rossiniane, ridotte con gusto ed abilità dalla partitura orchestrale. Tra queste, la Sinfonia della 'Pietra di paragone" dall'andamento agile e brillante. Suadente, evocativo, guizzante. Sono molti gli aggettivi attribuiti a un flauto. Con un impatto sempre coinvolgente, come si potrà constatare in occasione del secondo concerto in programma alle ore 18.45, sempre al Teatro Ronza, che vedrà in scena il «Quartetto 12» (composto da Enea Luzzani, Elena Strona, Ilaria Carlini al flauto e Francesco Guggiola al flauto e ottavino). Dopo il «Quartetto» di Friedrich Kuhlau, compositore danese del periodo classico, è previsto il «Quartetto in Sol magg op.52» di Luigi Giannella, rinomato come solista e autore di una vasta produzione cameristica in cui il ruolo del flauto, cui è in gran parte dedicata, viene sfruttato in tutte le possibilità virtuosistiche. Si potrà ascoltare, poi, il «Quartetto op.60» di Alexander Tcherepnin, nel cui stile sono confluiti diversi influssi provenienti dalle avanguardie russe e francesi d'inizio Novecento cosi come dagli antichi modi dell'estremo oriente e bizantino-russi.BR Chiusura con la variopinta, sfavillante «Carmen Suite per quattro flauti», brillantissime parafrasi dall'opera di Bizet, brano di grande godibilità, capace di racchiudere in pochi minuti tutto il mondo poetico del capolavoro lirico: una cascata di musica intrisa profondamente di spirito spagnolo, dove le vere e proprie acrobazie dei solisti vanno a sostituire le voci, diventando invenzioni strumentali caratterizzate, anch'esse, da un elevato tasso di virtuosismo. Ingresso libero. Tra un concerto e l'altro ci sarà una merenda a base di cibi tipici. Ingresso libero. Info: 333.6689301. (f.cor.)BR