Sannazzaro chiede le bancarelle 2 volte la settimana

bSANNAZZARO. /bbAl mercato del giovedi mattina si parla di portare l'appuntamento con le 70 bancarelle a cadenza bi-settimanale. I cittadini sono favorevoli, più realisti, invece, gli ambulanti che vedono la crisi come un rallentatore delle vendite. Un giro d'orizzonte fa però capire che l'esperimento può essere fattibile e che l'idea sarà trasferita alla futura amministrazione comunale.BR /b La pensionata bRita Moncalieri/b: «L'idea è buona, ma va perfezionata. Si potrebbe tentare un mercato il sabato o la domenica, giorni in cui molti non lavorano, possono fare spese e socializzare al mercato. Si provi a sperimentare per qualche tempo e si vedrà l'effetto». Cosi l'impiegato bRoberto Pittaluga/b: «Il mercato del giovedi è storicamente radicato; ma tentare un bi-settimanale con le bancarelle può essere un tentativo per favorire l'utenza. Si potenzierebbero l'offerta e la possibilità di scelta per la gente». E la barista bTila Kupi/b: «In un periodo di crisi generale, la diversificazione dell'offerta per le famiglie è un fatto da sperimentare. L'edizione del mercato nel fine settimana potrebbe essere proposto nella buona stagione, magari anche solo una o due settimane al mese».BR L'insegnante bAnna Ghibaudo/b: «Il mercato nel fine settimana sarebbe un momento di socializzazione in più. Renderebbe più viva Sannazzaro nei fine settimana, quando non ci sono attrazioni e la città sembra svuotarsi. E poi sarebbe utile per le famiglie che avrebbero maggiori opportunità di scelta. Ma gli ambulanti cosa ne pensano?». Proprio bLuigi Scagnelli/b, commerciante da anni al mercato di Sannazzaro, si dice possibilista: «Si faccia una prova: lo si abbini con l'apertura dei negozi fissi, con alcuni richiami sportivi, musicali, gastronomici paralleli. Provare per poi decidere è una scelta da girare al prossimo sindaco che verrà». L'altro ambulante bFiorenzo Filiberti/b è invece contrario: «Chi ha sperimentato i due mercati settimanali, come a Mortara, ci ha ripensato. Il mercato del giovedi basta ed avanza. Già dobbiamo fare i conti con la crisi. Un mercato domenicale sarebbe una sofferenza. Forse dopo la crisi potrebbe essere un motivo di rilancio».BR

Paolo Calvi