Condannati al lavoro negli uffici comunali

bMORTARA/b Saranno massimo due alla volta le persone condannate per reati lievi, indicate dal tribunale, che potranno svolgere lavori di pubblica utilità su incarico del Comune di Mortara. E' stata approvata la delibera che introduce questa prestazione lavorativa non retribuita. Secondo la normativa in vigore, le prestazioni possono avere finalità di protezione civile, di tutela del patrimonio ambientale e culturale, la prevenzione incendi, la salvaguardia boschiva, la tutela della flora e della fauna. E ancora: la manutenzione di giardini e parchi, la prevenzione del randagismo, la custodia di musei, gallerie e pinacoteche». Il referente di questa iniziativa sarà il segretario generale Maria Luisa Pizzocchero, o il dirigente che lo sostituisce: sarà questa figura ad impartire le relative istruzioni, nonchè a redigere, terminata l'esecuzione della pena, la relazione conclusiva che documenti che riguardano l'assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto. I condannati saranno assicurati contro gli infortuni e le malattie professionali, e alla responsabilità verso terzi.BR

Simona Marchetti