Lacchiarella, mille firme contro Basiglio

BR b LACCHIARELLA./bb Zona a traffico limitato a Basiglio, già mille le firme raccolte in municipio a Lacchiarella. I toni della guerra dichiarata dal Comune contro il paese vicino non si smorzano. Anzi. Ora arriva la petizione popolare.BR /b Dopo il ricorso per impugnare l'ordinanza del sindaco di Basiglio, l'alleanza chiesta e ottenuta da altri centri vicini (come Siziano, dove l'amministrazione ha a sua volta chiesto al Tar di annullare il provvedimento) scatta la petizione della stessa amministrazione. «Abbiamo già raccolto un migliaio di firme - spiega il sindaco Luigi Acerbi -. Tutti cittadini-pendolari costretti a fare un tragitto molto più lungo per raggiungere il posto di lavoro per colpa di quell'ordinanza che impedisce ai non residenti di transitare dal centro». Il motivo del contendere è la decisione del sindaco Marco Cirillo di impedire l'accesso di auto da Basiglio nelle ore di punta. Una scelta necessaria, ha spiegato a più riprese Cirillo, per salvaguardare i propri cittadini da traffico e inquinamento che dalle 7.30 alle 9 e dalle 17 alle 19 raggiunge il top per via del flusso di pendolari che attraversano il paese. Non è bastata, dunque, la riapertura della Sp 105 fra Giussago e Lacchiarella dopo oltre un anno di chiusura a far tornare alla normalità le cose. Il sindaco luigi Acerbi ora 'rivuole" anche la percorribilità della Sp 122, utilizzata da moltissimi automobilisti per arrivare alla mattina a Milano passando da via dei Missaglia. Discriminazione è la parola che i legali hanno usato nel ricorso, inoltrato il mese scorso, al Tar per chiedere ai giudici amministrativi di annullare l'ordinanza firmata dal sindaco Cirillo.BR

Giovanni Scarpa