Calvi, un bronzo per consolarsi
b PAVIA./b La zampata del «vecchio» leone: il ventottenne Alessandro Calvi chiude i campionati italiani primaverili assoluti a Riccione conquistando la medaglia di bronzo con la staffetta 4x200 del Gruppo sportivo dei Carabinieri, nuotando la terza frazione lanciato in 1'50"35 e passando idealmente il testimone per il podio a Samuel Pizzetti (1'47"68): «Sono contento per la medaglia e per il tempo - attacca il nuotatore pavese più forte di tutti i tempi - quando ero al top della forma questo era più o meno il crono che riuscivo a staccare nei 200 stile». Il resto dei campionati è stato parecchio deludente per il pavese. «Non voglio cercare scuse - continua Calvi - anche se fossi stato in buone condizioni non sarei riuscito a battere Dotto, che è in grande forma. Credo, però, di avere un paio di parziali giustificazioni: la prima è che tre settimane prima dei tricolori ho avuto una forte forma influenzale e poi qualche giorno prima di scendere in acqua ho accusato una tendinite ad entrambe le caviglie. Nonostante l'intervento di Lucio Zaninetti, il mio fisioterapista, ho pensato anche di non andare a Riccione, ma non potevo tradire cosi il mio club».BR Il risultato è stato un pessimo crono sui 100 e sui 50 stile, oltre che nelle staffette 4x100 stile e 4x100 mista. «Tecnicamente sono le distanze in cui conta maggiormente il colpo di gambe che per me era un atto di sofferenza pura, chiaro che inconsciamente non ho spinto al massimo. Col passare dei giorni il dolore si è attenuato e poi sui 200 si usano meno le gambe. Tra l'altro mi ha fatto capire che posso ancora dire la mia, perché posso avvicinare il crono dei migliori e quindi ripropormi per la staffetta 4x100. Ora riposo sino alla fine della settimana e poi torno in acqua per continuare gli allenamenti». Prossima gara il 12 giugno (italiani societari), dove gareggerà con le Rane Rosse Milano.BR