Vola nella scarpata con l'auto
BR b TORRICELLA VERZATE./bb E' andato dritto in una curva e si è rovesciato con l'auto in una scarpata. Stava per morire soffocato, strangolato dalla stessa cintura di sicurezza che gli aveva salvato la vita pochi istanti prima: a sventare il pericolo sono stati il sindaco di Mornico Losana, Pierluigi Ferrari, e suo figlio Andrea.BR /b E' accaduto ieri, alle 12.30, a Torricella Verzate in via 25 Aprile, vicino al cimitero. Il ferito si chiama Ernesto De Filippi, ha 75 anni e abita a Mornico Losana. Ora è ricoverato all'ospedale di Voghera, ma più che altro a scopo precauzionale: a parte lo shock e alcune ferite superficiali, infatti, De Filippi non ha riportato conseguenze gravi dall'incidente. E, vista la dinamica dei fatti, si è trattato di un vero miracolo.BR De Filippi era al volante della sua Panda. Quando è giunto nella curva in discesa che c'è vicino al cimitero di Torricella, è andato dritto: ha attraversato il parcheggio del camposanto, ha sfondato uno steccato di legno e ha fatto un salto di tre metri. Poi la sua Panda ha cominciato a rotolare lungo il pendio, percorrendo una trentina di metri in mezzo alle vigne.BR «Stavo tornando a casa con mio figlio - racconta il sindaco di Mornico, Pierluigi Ferrari - Ad accorgersi che c'era una macchina nella scarpata è stato mio figlio. Ci siamo fermati e siamo scesi a vedere: l'incidente si era verificato da pochi minuti. La Panda era distrutta, adagiata sul fianco destro. Abbiamo subito chiamato il 112 e il 118. Mi sono affacciato all'abitacolo e ho visto che il conducente era Ernesto, mio vicino di casa. La cintura di sicurezza era salita al livello del collo e il ferito respirava con difficoltà: a causa della posizione dell'auto, infatti, De Filippi aveva tutto il peso del corpo che gravava su quel punto. Non sono riuscito a staccare la cintura e quindi sono andato a cercare un coltello per tagliarla: ma non è stato necessario. Mio figlio, infatti, passando dal portellone posteriore è riuscito a entrare nella Panda e ha staccare la fibbia». Poi sono arrivati i mezzi del 118, con l'automedica di Pavia e l'ambulanza della Croce rossa di Casteggio.BR
Paolo Fizzarotti