Pavia, battere l'emergenza

BR b PAVIA. /bbBenny Carbone tiene tutti sulla corda in attesa del Gubbio primo in classifica, altra partita chiave per la salvezza azzurra. Il Pavia cercherà si sfruttare di nuovo il fattore Fortunati (4 vittorie nelle ultime 5 gare), pure con l'handicap delle assenze in difesa.BR /b Ma è un'emergenza che non preoccupa affatto Leonardo Blanchard. «Francamente non facciamo le gare sugli avversari - dice il centrale difensivo - e poi per dieci undicesimi saremo la squadra che ha battuto il Sorrento. Abbiamo grande entusiasmo, come non s'era mai visto prima, e mister Carbone ci sta convincendo che siamo più forti degli avversari. Dalla mia esperienza, sia pure limitata, posso dire che questa è un'ottima squadra e può fare la categoria a occhi chiusi. Abbiamo tanti rimpianti: se non avessimo sprecato delle ottime occasioni avremmo potuto avere tranquillamente 6-7 punti in più e lottare a questo punto per i play off». Prima c'è da centrare la salvezza: «Siamo molto fiduciosi e tra l'altro in casa abbiamo ancora più motivazioni. Più del Gubbio».BR Ne è convinto anche Pietro Visconti: «Chi giocherà farà bene: quest'anno già diverse volte abbiamo avuto assenze pesanti dietro, e ce la siamo comunque cavata». Visconti, sostituito due volte con Pergocrema e Sorrento e sempre molto obiettivo nel valutare le sue pretazioni, ammette di non stare attraversando un grande momento di forma: «Probabilmente ha inciso il fatto di aver dovuto saltare la preparazione estiva per l'infortunio. Quando sono rientrato ho fatto subito 90'. Ora devo solo pensare ad allenarmi per migliorare la mia condizione».BR Carbone in vista del Gubbio, che avanti è molto ben messo nel reparto offensivo, «ha lavorato molto anche sulla fase difensiva. A livello tattico abbiamo cambiato qualcosa rispetto a prima e naturalmente per assimilare tutto ci vuole tempo». E sul morale pesa in positivo la vittoria sul Sorrento: «Ci voleva proprio, a livello mentale anzitutto. Per noi è finita 5-2 e fare cinque gol alla seconda in classifica non è da tutti». Il Gubbio, però, è squadra che concede meno rispetto ai campani: «E' tutt'altra squadra, con una mentalità più da questa categoria - dice il terzino sinistro - sono solidi, primi in classifica con un ampio margine e quindi mentalmente liberi. Penso che sarà una gara diversa da domenica scorsa, con molto più agonismo».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Luca Simeone