I quadri di Gigi Viciani al ristorante Gli Orti

bPAVIA./b La nuova personale di Gigi Viciani apre i battenti domenica alle 18 presso il ristorante Gli Orti (lungo Ticino Sforza 46). In mostra sono circa una sessantina di opere che hanno come comun denominatore la vecchia capitale longobarda. Pavia per Viciani sono le vie e i vicoli, le piazze, le chiese, i ponti, il Ticino con i suoi anfratti, le sue acque chete, i barcè, le cascine e la loro atmosfera agreste. Lui dipinge solo cose viste. «Courbet diceva che la pittura è l'arte della vista - commenta Viciani - e quindi dovrebbe comprendere soltanto la realtà. Io tento di fare lo stesso». Di cogliere il vero: in un volto, in un banale oggetto, in uno scorcio dell'amata Pavia, Viciani ricorda e fa rivivere luoghi, atmosfere ed emozioni sulla tela. Ci sono i banchetti del pesce di piazza Cavagneria e di via Paratici e poi piazza Duomo, strada Nuova e piazza della Vittoria, centro nevralgico della città, via dei Liguri, via Cardano, vicolo del Torrione: «E' la Pavia degli anni Quaranta - spiega -, di quando bambino giocavo a palla nelle strade». Per la mostra è stata realizzata una litografia tratta da un dipinto di Viciani, che raffigura il chiostro quattrocentesco della basilica di San Lanfranco. I proventi della vendita saranno donati per il restauro del chiostro. Durante l'inaugurazione, Viciani dipingerà dal vero una natura morta, dando la possibilità al pubblico di seguire la realizzazione di un quadro dal disegno fino alla fase finale.BR BR LA MOSTRA è aperta fino al 31 maggio, orario: tutti i giorni 12-15, 18-22.BR