Marudo, la proprietà sfida gli autori del rogo
b MARUDO./b A Marudo, neanche il tempo di metabolizzare l'evento rogo, è già partita la ricostruzione. Spiega, infatti, il direttore Luigi Ghio: «A distanza di 4 giorni dal rogo, stiamo già radendo al suolo lo stabilimento. E in 6-8 mesi avremo il nuovo stabilimento e si potrà ripartire». Come a dire: siamo più forti dell'evento che ci ha colpiti e la nostra reazione vuole essere di quelle forti. Del resto Ghio sottolinea: «Nemmeno dopo questo evento abbiamo avuto attriti con il Comune sul cui territorio ci troviamo. Qualche attrito lo abbiamo avuto, in passato, con i residenti delle villette dietro lo stabilimento. Ma si è trattato di semplici problemi di vicinato. Niente più». Ha voglia di parlare della ripresa Ghio. Tace solo quando gli si fa la domanda sui possibili responsabili. Allora risponde: «Preferisco non parlare. A riguardo, ho già parlato con chi di dovere. Non escludo nemmeno il dolo ma attendo che tirino le somme carabinieri e vigili del fuoco». Ghio parla anche di concorrenti che nel momento del bisogno gli hanno teso la mano. «stiamo lavorando praticamente come prima. Come? Appoggiandoci a colleghi concorrenti che invece di stare a guardare ci hanno teso la mano, a prezzi normali, per stoccare quanto stoccavamo qui tra lodigiano, pavese, cremonese e milanese». Poi la questione dei dipendenti. Sottolinea il direttore: «In tutto contiamo 30 dipendenti. Ebbene: nessuno pensi che qualcuno di loro verrà lasciato a casa. Perchè non ci pensiamo proprio». Solo 4 sono in 'vacanze forzate".BR E per quanto riguarda l'ambiente Ghio sottolinea: «Ovviamente eseguiremo anche la necessaria bonifica prima di riprendere l'attività». Intanto ieri l'Arpa lodigiana con il direttore Flaminio di Girolamo ha aggiornato i dati dell'aria: «Gli ultimi dati hanno fatto registrare un notevole miglioramento delle condizioni ambientali. Infatti, per quanto concerne le diossine i valori registrati sono passati dai 123 pg/mc dell'11 aprile, ai 35,3 pg/mc relativi al campione prelevato nella giornata di martedi 12 ed ai 2,6 pg/mc del campione prelevato tra il pomeriggio di mercoledi 13 e la mattina di giovedi 14. In entrambe le giornate e per tutti i campioni prelevati è stata confermata l'assenza di amianto».BR
Chiara Riffeser