Mede, protestano per la casa
bMEDE./b Madre, padre albanesi e due bimbe di pochi anni hanno stazionato davanti al municipio tutto il pomeriggio in segno di protesta. Una protesta silenziosa per ottenere un alloggio comunale.BR La famiglia è stata sfrattata in mattinata. Per anni ha abitato un appartamento di via Garibaldi che le era stato affittato da privati. Alle 20 il sindaco Giorgio Guardamagna ha deciso di sistemarli per la notte in un albergo di Torre Beretti. Oggi torneranno a parlarne. Il punto è che il Comune ha proposto un appartamento a Valle e poi, come seconda opzione, una sistemazione a Castellaro. La famiglia invece sembrerebbe decisa a non accettare soluzioni diverse dall'appartamento a canone sociale del Comune. Tutto è cominciato nel primo pomeriggio, dopo lo sfratto. La famiglia ha lasciato l'appartamento di via Garibaldi e ha puntato alla piazza del Municipio. In silenzio ha atteso le proposte del sindaco Giorgio Guardamagna, in costante contatto con i carabinieri di Mede. Prima proposta, una casa in affitto a Valle. Seconda soluzione a Castellaro. Nessuna delle due accolta. «Non facciamo un solo passo indietro - ha dichiarato Guardamagna - Per aiutarli abbiamo anticipato tre mesi di affitto e la cauzione. Comunque vada sono queste le opzioni sul piatto». Il capofamiglia, 40 anni, operaio, incontrerà oggi l'amministrazione per trovare una soluzione definitiva dopo la notte trascorsa in albergo. (si.bo.)BR